Quando la linea 3.2.1, che collegherà Firenze a Bagno a Ripoli, sarà entrata in funzione, il traffico veicolare subirà, necessariamente, una sostanziale modifica, dovuta alo spostamento verso altre strade cittadine.
Come scrive stamani La Nazione, il Comune di Firenze ha predisposto un piano di mitigazione del rumore in diverse vie di Firenze per tenere al riparo dai rumori eccessivi prodotti dal traffico e dal passaggio dei veicoli diversi istituti scolastici cittadini, dagli asili fino alle superiori: questi edifici, spiega il quotidiano, saranno compiuti interventi di mitigazione del rumore attraverso l’installazione di nuovi infissi e opere di isolamento acustico. Per la realizzazione di queste opere Palazzo Vecchio metterà in campo quasi quattro milioni di euro, aggiunge La Nazione.
Per quanto riguarda le abitazioni private, scrive il quotidiano, la questione cambia, perché per il Comune sarebbe stato eccessivamente oneroso stanziare fondi per la realizzazione degli interventi di isolamento. Così la soluzione adottata è stata quella di installare dell’asfalto fonoassorbente di modo da ridurre al minimo l’impatto della circolazione veicolare.
Nel frattempo i lavori per la nuova linea della tramvia vanno avanti, con i cantieri che stanno proseguendo lungo il tracciato dei viali, viale Giannotti e viale Europa: l’obiettivo è finire entro il termine del 2026, essendo il cantiere legato ai fondi Pnrr.
Come scrive stamani La Nazione, il Comune di Firenze ha predisposto un piano di mitigazione del rumore in diverse vie di Firenze per tenere al riparo dai rumori eccessivi prodotti dal traffico e dal passaggio dei veicoli diversi istituti scolastici cittadini, dagli asili fino alle superiori: questi edifici, spiega il quotidiano, saranno compiuti interventi di mitigazione del rumore attraverso l’installazione di nuovi infissi e opere di isolamento acustico. Per la realizzazione di queste opere Palazzo Vecchio metterà in campo quasi quattro milioni di euro, aggiunge La Nazione.
Per quanto riguarda le abitazioni private, scrive il quotidiano, la questione cambia, perché per il Comune sarebbe stato eccessivamente oneroso stanziare fondi per la realizzazione degli interventi di isolamento. Così la soluzione adottata è stata quella di installare dell’asfalto fonoassorbente di modo da ridurre al minimo l’impatto della circolazione veicolare.
Nel frattempo i lavori per la nuova linea della tramvia vanno avanti, con i cantieri che stanno proseguendo lungo il tracciato dei viali, viale Giannotti e viale Europa: l’obiettivo è finire entro il termine del 2026, essendo il cantiere legato ai fondi Pnrr.
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