La Nazione questa mattina riporta che la giunta guidata dalla sindaca di Firenze Sara Funaro ha approvato una delibera per partecipare al bando organizzato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che mette a disposizione venti milioni di euro: l’obiettivo di Palazzo Vecchio è di rimuovere, laddove possibile, i pali che alimentano la tramvia, soprattutto nei luoghi più belli della città, riducendo così l’impatto visivo che l’infrastruttura ha sull’ambiente cittadino.
Spiega il quotidiano, che l’eventuale finanziamento ministeriale servirà per rimuovere i pali che attualmente alimentano i convogli circolanti sulla T1 e la T2 (compreso il nuovo tratto della Vacs) installando sui mezzi che attualmente circolano attraverso il pantografo delle batterie.
La decisione del Comune è stata presa anche sulla scia di quanto deciso per i nuovi tracciati della terza linea (non solo Libertà-Bagno a Ripoli ma anche Libertà-Rovezzano), lungo i quali ci saranno alcuni tratti alimentati a batteria.
“Con i nuovi tram a batteria e la conversione di quelli più vecchi potremo collegare senza cambi i diversi capolinea alle estremità della città, perché tutti i tram potrebbero operare su tutta la linea. Inoltre questa novità permetterebbe di eliminare i pali in alcune zone di pregio del centro storico. speriamo di ottenere il finanziamento perché sarebbe un ulteriore salto di qualità per un sistema di trasporto amatissimo dai fiorentini” ha commentato l’assessore comunale alla Mobilità Andrea Giorgio.
Spiega il quotidiano, che l’eventuale finanziamento ministeriale servirà per rimuovere i pali che attualmente alimentano i convogli circolanti sulla T1 e la T2 (compreso il nuovo tratto della Vacs) installando sui mezzi che attualmente circolano attraverso il pantografo delle batterie.
La decisione del Comune è stata presa anche sulla scia di quanto deciso per i nuovi tracciati della terza linea (non solo Libertà-Bagno a Ripoli ma anche Libertà-Rovezzano), lungo i quali ci saranno alcuni tratti alimentati a batteria.
“Con i nuovi tram a batteria e la conversione di quelli più vecchi potremo collegare senza cambi i diversi capolinea alle estremità della città, perché tutti i tram potrebbero operare su tutta la linea. Inoltre questa novità permetterebbe di eliminare i pali in alcune zone di pregio del centro storico. speriamo di ottenere il finanziamento perché sarebbe un ulteriore salto di qualità per un sistema di trasporto amatissimo dai fiorentini” ha commentato l’assessore comunale alla Mobilità Andrea Giorgio.
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