In vista della realizzazione della terza linea della tramvia, la 3.2.1 che collegherà Firenze a Bagno a Ripoli, si prepara anche una riorganizzazione del trasporto pubblico su gomma.
Nessuna rivoluzione in vista, spiega questa mattina il Corriere Fiorentino, ma comunque un generale riassestamento delle corse degli autobus per ottimizzarne il tracciato alle nuove corse della Vacs.
Così, il capolinea dell’autobus 7 non sarà più alla Fortezza da Basso ma in piazza della Libertà, così come per la linea 10, mentre la linea 1 subirà una piccola deviazione sempre piazza della Libertà. Tutte modifiche pensate per avvicinare l’autobus alla tramvia.
Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, però, c’è altro.
Spiega infatti il quotidiano che Palazzo Vecchio sta studiando, assieme al sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, come allacciare le frazioni ripolesi al capolinea della futura terza linea della tramvia.
Pignotti, però, sembra guardare più lontano, e studiare anche una soluzione che possa permettere un migliore collegamento al capoluogo anche dei centri del Chianti ripolese, che, spiega il quotidiano, non sono serviti dal treno, costringendo così gli abitanti a servirsi dell’automobile.
A tal proposito, il Corriere Fiorentino riporta che la Metrocittà sta già studiando due nuovi percorsi per i mezzi pubblici, uno che collegherà Greve a Bagno a Ripoli e poi a Rovezzano, permettendo così ai pendolari di entrare in città con il treno (e la tramvia), e un altro che invece collegherà il Chianti a Scandicci e poi all’Osmannoro.
Progetti che permetteranno di assorbire molto del traffico in entrata e in uscita dalla città deviandolo sulle corse del trasporto pubblico.
Nessuna rivoluzione in vista, spiega questa mattina il Corriere Fiorentino, ma comunque un generale riassestamento delle corse degli autobus per ottimizzarne il tracciato alle nuove corse della Vacs.
Così, il capolinea dell’autobus 7 non sarà più alla Fortezza da Basso ma in piazza della Libertà, così come per la linea 10, mentre la linea 1 subirà una piccola deviazione sempre piazza della Libertà. Tutte modifiche pensate per avvicinare l’autobus alla tramvia.
Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, però, c’è altro.
Spiega infatti il quotidiano che Palazzo Vecchio sta studiando, assieme al sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, come allacciare le frazioni ripolesi al capolinea della futura terza linea della tramvia.
Pignotti, però, sembra guardare più lontano, e studiare anche una soluzione che possa permettere un migliore collegamento al capoluogo anche dei centri del Chianti ripolese, che, spiega il quotidiano, non sono serviti dal treno, costringendo così gli abitanti a servirsi dell’automobile.
A tal proposito, il Corriere Fiorentino riporta che la Metrocittà sta già studiando due nuovi percorsi per i mezzi pubblici, uno che collegherà Greve a Bagno a Ripoli e poi a Rovezzano, permettendo così ai pendolari di entrare in città con il treno (e la tramvia), e un altro che invece collegherà il Chianti a Scandicci e poi all’Osmannoro.
Progetti che permetteranno di assorbire molto del traffico in entrata e in uscita dalla città deviandolo sulle corse del trasporto pubblico.
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