L’annuncio del lancio del progetto di riqualificazione di via Palazzuolo annunciato dall’amministrazione comunale e dalla Fondazione Cr Firenze ha molto soddisfatto i residenti della via, scoraggiati dopo anni di immobilismo da parte delle amministrazioni ed esasperati dalla criminalità dilagante nella zona.
Come scrive stamani il Corriere Fiorentino, ad accogliere con particolare entusiasmo il progetto della Fondazione di creare una “Notting Hill” fiorentina è stata l’associazione dei residenti Palomar, che nel piano messo in campo per riportare artigiani e bottegai nella strada e creare un’ampia zona pedonale vede molti spunti positivi che fanno guardare al futuro della strada, diventata con il tempo uno dei simboli cittadini di degrado, con più sicurezza.
Riportare i commercianti in via Palazzuolo, spiegano diversi residenti al quotidiano, può rappresentare un punto di svolta per le condizioni della via, sia per quanto riguarda la sicurezza, con maggiori presidi sociali e quindi, banalmente, più persone in giro, sia per quanto riguarda la vivacità della zona, in cui molte saracinesche di negozi si abbassano per essere sostituite da minimarket o servizi legati agli affitti brevi.
Ma se da una parte i residenti guardano con favore al progetto della Fondazione CR Firenze, che metterà a disposizione di artigiani e bottegai gli spazi commerciali pagando i primi tre mesi di affitto, sono proprio i commercianti a non essere del tutto convinti del progetto: soprattutto, quel che per il momento fa storcere il naso è la completa pedonalizzazione della strada, che secondo loro potrebbe ridurre ancor più la clientela.
Il rischio, spiegano al quotidiano, è che una volta terminati i tre anni di canone d’affitto coperti dalla Fondazione CR, le nuove attività decidano di chiudere o non riescano a sostenersi.
Come scrive stamani il Corriere Fiorentino, ad accogliere con particolare entusiasmo il progetto della Fondazione di creare una “Notting Hill” fiorentina è stata l’associazione dei residenti Palomar, che nel piano messo in campo per riportare artigiani e bottegai nella strada e creare un’ampia zona pedonale vede molti spunti positivi che fanno guardare al futuro della strada, diventata con il tempo uno dei simboli cittadini di degrado, con più sicurezza.
Riportare i commercianti in via Palazzuolo, spiegano diversi residenti al quotidiano, può rappresentare un punto di svolta per le condizioni della via, sia per quanto riguarda la sicurezza, con maggiori presidi sociali e quindi, banalmente, più persone in giro, sia per quanto riguarda la vivacità della zona, in cui molte saracinesche di negozi si abbassano per essere sostituite da minimarket o servizi legati agli affitti brevi.
Ma se da una parte i residenti guardano con favore al progetto della Fondazione CR Firenze, che metterà a disposizione di artigiani e bottegai gli spazi commerciali pagando i primi tre mesi di affitto, sono proprio i commercianti a non essere del tutto convinti del progetto: soprattutto, quel che per il momento fa storcere il naso è la completa pedonalizzazione della strada, che secondo loro potrebbe ridurre ancor più la clientela.
Il rischio, spiegano al quotidiano, è che una volta terminati i tre anni di canone d’affitto coperti dalla Fondazione CR, le nuove attività decidano di chiudere o non riescano a sostenersi.
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