Ora per i viola è all-in su giovedì col Betis

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La premessa è che, comunque, la Fiorentina avrebbe meritato molto di più, che forse forse anche il pareggio le sarebbe andato stretto, che giovedì c’è il Betis in una gara vitale e che….’lo saprà lui cosa fare’.
 
Come spesso suol dire qualcuno quando qualcun altro osa criticare prima. Perché, sai ci sta che troppe critiche…come se nello spogliatoio si ascoltasse il pregara di Radio Bruno e se ne possa essere condizionati. Vabè. In fin dei conti, dicevamo, la Fiorentina ha pure fatto una signora partita all’Olimpico. Certo, se Kean non si fosse divorato almeno un paio di occasioni da gol clamorose, cosa a cui non ci aveva mai abituato in questa stagione, se l’arbitro avesse fischiato la fine del primo tempo senza far battere quel corner alla Roma, o sulla respinta della difesa viola, se questo, quello e quell’altro…Ma, anche qui come si suol dire, chi vince festeggia e chi perde spiega. Tant’è. In fin dei conti Richardson qualcosa ha fatto, anche se nulla di trascendentale, Parisi non ha neanche sfigurato, a destra, anzi, mentre Zaniolo ha sbagliato lo sbagliabile e Ndour non si è praticamente mai visto.
 
Ecco, quello che resta è un risultato che vede la Fiorentina uscire sconfitta dall’Olimpico, con una sorta di all-in da fare sul match di giovedì contro il Betis. Con gli spagnoli tornerà Folorunsho, risparmiato a Roma, tornerà Dodo, forse, giocheranno dal 1’ Gudmundsson risparmiato all’Olimpico, tornerà Ranieri che ieri era squalificato e poi, si spera in condizioni sufficienti, Fagioli e Adli al posto di un Cataldi quasi sicuramente out.
 
L’azzardo di Roma non ha pagato granché in termini di risultato, con la classifica che adesso piange per la Fiorentina che rischia di vedere il treno per l’Europa via Serie A andarsene del tutto, visto che quinto e sesto posto adesso sono a 4 lunghezze con 3 giornate ancora da giocare. E, val bene ricordarlo, il sesto posto potrebbe dare l’accesso alla sola Conference League, ancora…L’azzardo non ha pagato, dicevamo, più per il risultato che per altro. Aver rischiato ieri, così, impone alla Fiorentina e a Palladino di stendere il Betis giovedì, sperando poi nell’impresa contro un Chelsea che, nel dubbio, ieri ha battuto il Liverpool campione d’Inghilterra. Insomma, sì, giovedì conta da 1 a 10 11, ma il rischio è che quella di ieri contasse allo stesso modo, e che quelle scelte fatte dal 1’ all’Olimpico rischino di presentare un conto salato.
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