La beffa è servita. E neppure da poco. Sembrava che la Savino Del Bene Scandicci potesse concedere il bis dopo la straordinaria vittoria ottenuta nel corso della fase a gironi, ma quella di oggi è stata una partita diversa, come del resto era lecito attendersi. Le campionesse mondiali, nonchè finalista della passata edizione della Champions League, ha troncato il sogno delle biancoblù rimontando da 1-2 a 3-2 nella gara di andata dei quarti di finale.
Il che significa che al ritorno a Firenze, previsto tra una settimana, sarà necessario vincere 3-0 o 3-1 per guadagnarsi il pass per la semifinale, mentre un successo per 3-2 rimanderebbe il verdetto al tie break. Una coda che si vorrebbe a tutti i costi evitare anche se non sarà facile visto il conclamato valore dell'avversario.
È fruttata solo un punto la prestazione di Ekaterina Antropova, che ha chiuso con 20 punti, risultando una delle quattro giocatrici in doppia cifra della sua squadra, insieme a Herbots, Zhu Ting e Carol. Nulla dunque di irrimediabile, ma servirà a Palazzo Wanny una prestazione sopra le righe sotto molteplici punti di vista.
Il che significa che al ritorno a Firenze, previsto tra una settimana, sarà necessario vincere 3-0 o 3-1 per guadagnarsi il pass per la semifinale, mentre un successo per 3-2 rimanderebbe il verdetto al tie break. Una coda che si vorrebbe a tutti i costi evitare anche se non sarà facile visto il conclamato valore dell'avversario.
È fruttata solo un punto la prestazione di Ekaterina Antropova, che ha chiuso con 20 punti, risultando una delle quattro giocatrici in doppia cifra della sua squadra, insieme a Herbots, Zhu Ting e Carol. Nulla dunque di irrimediabile, ma servirà a Palazzo Wanny una prestazione sopra le righe sotto molteplici punti di vista.
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