“La nuova classifica nazionale degli ospedali conferma, grosso modo, i risultati degli anni scorsi: la Toscana mantiene molte delle sue eccellenze, con punte di qualità soprattutto nei piccoli centri e con realtà consolidate come Pisa e Siena. È un quadro positivo, che testimonia il valore del nostro sistema sanitario, ma che non deve farci dimenticare quanto lavoro resti ancora da fare”. Così Luigi De Simone, presidente di AAROI-EMAC Toscana commenta il Piano nazionale esiti 2025 (Pne) presentato da Agenas.
Secondo il presidente le priorità sono già chiare e richiedono uno sforzo immediato: “Serve affrontare con decisione la carenza di personale medico – in particolare nelle discipline che rappresentiamo – e infermieristico, migliorare la governance del sistema e rafforzare la rete dei servizi territoriali, oggi ancora insufficiente. È necessario definire con chiarezza il ruolo dei 46 ospedali toscani e scegliere manager capaci di guidare un sistema sempre più complesso. Vanno evitate riorganizzazioni estemporanee che rinviano i problemi invece di risolverli. Occorrono scelte strutturali: politiche chiare per il personale, una rete ospedaliera meglio definita, un serio investimento nella digitalizzazione e un ripensamento complessivo della governance sanitaria. Solo così potremo dare risposte efficaci e durature ai cittadini”.
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