Quarto posto per i trattamenti di emergenza-urgenza

La Toscana è la seconda regione in Italia, dopo le Marche, per quanto riguarda la rete cardiologica d'emergenza. Per la rete ictus si trova invece all'ottavo posto e per la rete emergenza-urgenza è al quarto posto dopo la provincia di Bolzano, il Veneto e la Lombardia. È quanto emerge dalla terza 'Indagine nazionale sullo stato di attuazione delle reti tempo-dipendenti' dell'Agenas, Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali.

L'indagine, presentata oggi, propone una classificazione delle regioni italiane in base ai risultati 2023 per le reti ospedaliere tempo-dipendenti (nello specifico cardiologia d'emergenza, ictus e emergenza-urgenza), ossia le strutture per patologie le cui conseguenze sulla vita e, in caso di sopravvivenza, sulla qualità della vita, sono strettamente determinate dai soccorsi e dagli interventi sanitari più veloci dal momento dell'insorgere dei sintomi.

Toscana ai piani alti della classifica generale di Agenas anche col quinto posto - sempre fra Regioni e Province Autonome - per gli aspetti programmatori.

Nel rapporto si legge che la "Regione Toscana ha formalizzato le reti tempo-dipendenti ed approvato il piano di rete, prevedendo un sistema di monitoraggio e indicatori specifici per valutare i meccanismi organizzativi delle reti e un finanziamento dedicato".

La rilevazione rientra nell'ambito degli adempimenti e dei mandati dell'Agenzia al fine di affiancare le Regioni e le Pubbliche amministrazioni nel rispetto degli standard. 

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