Un libro che mette appetito, “Le ricette casalinghe di mia madre” (Geo Edizioni) di Michela Lanza. Basta sfogliarlo, scorrere le pagine tra le 94 ricette della tradizione, soprattutto toscana e campana, illustrate da ben 1.370 foto che accompagnano passo dopo passo ogni preparazione, dagli ingredienti al piatto finito, e viene voglia di mettersi a tavola se non ai fornelli. La nota giornalista sportiva, alla decima fatica letteraria, lo presenta con la mamma, Roberta Vangelisti, alla quale è dedicato.
Come è stato lavorare insieme a questo libro?
“Un po’ ci siamo becchettate, in particolare quando io volevo scattare le foto mentre lei cucinava, però ci siamo anche divertite!”, esclama Michela Lanza. “L’idea del libro è nata nel 2020 durante la pandemia. Pur lavorando in pelletteria tutto il giorno con mio padre, mia madre ha sempre trovato il tempo per preparare un piatto caldo e appetitoso per la sua famiglia e anche per i dipendenti, così ho pensato di renderle omaggio pubblicando le sue ricette, un modo per tramandare quanto mia madre ha a sua volta imparato dalle mie nonne e non perdere certi sapori”. Un lavoro meticoloso e colorato, perché la cucina è questo: una fantasia di colori nei suoi ingredienti.
Siamo al primo volume, contenente antipasti, primi di terra e di mare, lievitati. A che punto è il secondo?
“In realtà è già pronto. Il prossimo anno dovrebbe uscire”. La cucina genuina come memoria di famiglia, attraverso cui tenere vivi gli affetti, legati a momenti e situazioni, perché l’atto del mangiare è condivisione e felicità, come si legge nelle citazioni di scrittori e persone illustri riportate a inizio volume.
Fra tutti, un piatto?
“La ricetta del ragù salernitano è quella a cui tengo di più. Con le braciole ci mettiamo prezzemolo, sale, pepe, poco aglio e pecorino romano. È differente dal ragù napoletano perché in quello ci mettono anche pinoli e uvetta”.
Tua madre “è una vera artista della cucina”. E di tuo padre quanto c’è in questo libro?
“C’è tanto, perché il babbo era della provincia di Salerno. Sono piatti che piacevano a tutti, sarebbe stato molto orgoglioso delle sue donne”.
In vendita per il momento online sul sito della casa editrice www.geoedizioni.com e possibilità di acquisto in occasione delle presentazioni e degli eventi. La prossima presentazione il 23 settembre alle 18 al caffè letterario Le Murate con relatore il giornalista Andrea Giannattasio.
Come è stato lavorare insieme a questo libro?
“Un po’ ci siamo becchettate, in particolare quando io volevo scattare le foto mentre lei cucinava, però ci siamo anche divertite!”, esclama Michela Lanza. “L’idea del libro è nata nel 2020 durante la pandemia. Pur lavorando in pelletteria tutto il giorno con mio padre, mia madre ha sempre trovato il tempo per preparare un piatto caldo e appetitoso per la sua famiglia e anche per i dipendenti, così ho pensato di renderle omaggio pubblicando le sue ricette, un modo per tramandare quanto mia madre ha a sua volta imparato dalle mie nonne e non perdere certi sapori”. Un lavoro meticoloso e colorato, perché la cucina è questo: una fantasia di colori nei suoi ingredienti.
Siamo al primo volume, contenente antipasti, primi di terra e di mare, lievitati. A che punto è il secondo?
“In realtà è già pronto. Il prossimo anno dovrebbe uscire”. La cucina genuina come memoria di famiglia, attraverso cui tenere vivi gli affetti, legati a momenti e situazioni, perché l’atto del mangiare è condivisione e felicità, come si legge nelle citazioni di scrittori e persone illustri riportate a inizio volume.
Fra tutti, un piatto?
“La ricetta del ragù salernitano è quella a cui tengo di più. Con le braciole ci mettiamo prezzemolo, sale, pepe, poco aglio e pecorino romano. È differente dal ragù napoletano perché in quello ci mettono anche pinoli e uvetta”.
Tua madre “è una vera artista della cucina”. E di tuo padre quanto c’è in questo libro?
“C’è tanto, perché il babbo era della provincia di Salerno. Sono piatti che piacevano a tutti, sarebbe stato molto orgoglioso delle sue donne”.
In vendita per il momento online sul sito della casa editrice www.geoedizioni.com e possibilità di acquisto in occasione delle presentazioni e degli eventi. La prossima presentazione il 23 settembre alle 18 al caffè letterario Le Murate con relatore il giornalista Andrea Giannattasio.
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