Tengono compagnia a chi rischia di essere esposto alla solitudine, certo. Ma come dimostrato da un’indagine condotta dal Comune di Firenze e dall’associazione Veteris, che ha intervistato un migliaio di fiorentini over 75, la presenza di un animale domestico in casa ha diversi effetti positivi.
“L’indagine evidenzia come molti anziani fiorentini possiedano un animale. Oltre il 30% degli ultra75enni è un numero molto alto. I nostri anziani dichiarano tutto l’amore ed il bene che la relazione uomo-animale fa a tanti di loro, spesso soli. Svegliarsi la mattina e sapere di avere accanto un animale che ti vuol bene e del quale ti devi occupare cambia la vita” afferma il professor Andrea Ungar, professore di Geriatria all'Università di Firenze e Presidente Associazione Veteris.
Secondo i dati raccolti dal Comune e da Veteris, il 30,7 degli intervistati possiede un animale domestico, e di questi l’87,7% se ne occupa personalmente (il restante no perché impossibilitato), e tra chi ha un cane la percentuale di chi lo accompagna fuori a passeggio almeno una volta a settimana è del 91,1%.
Il 53% degli intervistati, inoltre, ha dichiarato di portare con sé in ferie o vacanza il proprio animale domestico.
I benefici raccontati dagli intervistati sono molteplici: Il 49,4% riferisce che lo aiuta a riposare meglio, il 45,8% lo fa divertire e il 45,5% lo aiuta a distrarsi dalle proprie preoccupazioni. Ancora, il 70,8% afferma che l’animale domestico è un’ottima distrazione dai propri pensieri e acciacchi fisici.
A livello emotivo, il 73,2% dice che l’animale domestico fa compagnia, mentre per il 28% dà buonumore.
“L’indagine evidenzia come molti anziani fiorentini possiedano un animale. Oltre il 30% degli ultra75enni è un numero molto alto. I nostri anziani dichiarano tutto l’amore ed il bene che la relazione uomo-animale fa a tanti di loro, spesso soli. Svegliarsi la mattina e sapere di avere accanto un animale che ti vuol bene e del quale ti devi occupare cambia la vita” afferma il professor Andrea Ungar, professore di Geriatria all'Università di Firenze e Presidente Associazione Veteris.
Secondo i dati raccolti dal Comune e da Veteris, il 30,7 degli intervistati possiede un animale domestico, e di questi l’87,7% se ne occupa personalmente (il restante no perché impossibilitato), e tra chi ha un cane la percentuale di chi lo accompagna fuori a passeggio almeno una volta a settimana è del 91,1%.
Il 53% degli intervistati, inoltre, ha dichiarato di portare con sé in ferie o vacanza il proprio animale domestico.
I benefici raccontati dagli intervistati sono molteplici: Il 49,4% riferisce che lo aiuta a riposare meglio, il 45,8% lo fa divertire e il 45,5% lo aiuta a distrarsi dalle proprie preoccupazioni. Ancora, il 70,8% afferma che l’animale domestico è un’ottima distrazione dai propri pensieri e acciacchi fisici.
A livello emotivo, il 73,2% dice che l’animale domestico fa compagnia, mentre per il 28% dà buonumore.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














