Dai servizi di monitoraggio alle attività ricreative e conviviali, le strategie per salvaguardare i più fragili

Come riporta La Nazione questa mattina, ora che a Firenze è attesa una nuova ondata di calore torna ad essere fondamentale la cura e la tutela della popolazione più anziana, che in città rappresenta una fetta consistente di abitanti.

Il Comune quest’anno ha potenziato i servizi di controllo e monitoraggio della salute dei più fragili attraverso il controllo telefonico operato dalle unità della Società della Salute, in collaborazione con Montedomini, rivolto a quei soggetti over 65 che non possono contare sulla rete familiare per far fronte alla stagione più calda.

Il controllo, spiega il quotidiano, funziona in maniera molto semplice: più è caldo, maggiore è la frequenza con cui gli operatori telefonano agli anziani, per accertarsi che stiano bene.

E ancora, i più fragili possono essere segnalati direttamente dai medici di famiglia o di medicina generale.

Da non dimenticare, poi, i servizi per contrastare la solitudine e l’isolamento dei più anziani, in particolare il centro dell’età libera “Il Grillo parlante” e le attività di Villa Bracci.


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