Appello della Regione Toscana, attraverso il presidente Eugenio Giani e l'assessore al diritto alla salute Simone Bezzini, ad andare "a donare sangue e plasma, serve il contributo di tutte e tutti: chi può lo faccia".
"Il sangue è una risorsa insostituibile, fondamentale per il funzionamento del nostro sistema sanitario - spiegano Giani e Bezzini il quale ha lanciato l'appello dopo aver partecipato oggi a una donazione all'ospedale di Nottola a Montepulciano - consente terapie, interventi chirurgici, il supporto all'emergenza-urgenza e l'attività dei trapianti. In questo ambito la Toscana continua a distinguersi come una delle regioni più virtuose e attive a livello nazionale: un risultato che si deve al lavoro dei centri trasfusionali e, soprattutto, al contributo straordinario delle associazioni di volontariato" e dei donatori. Riguardo al plasma l'incremento della raccolta è "oggi una priorità strategica, per garantire terapie salvavita a un numero sempre maggiore di pazienti" aggiunge Bezzini.
L'estate, si ricorda, "è sempre il momento più difficile ma anche quest'anno, nonostante" difficoltà legate a carenze di personale e le preoccupazioni per "le emergenze epidemiologiche e agli ultimi casi di West Nile, la Toscana si conferma autosufficiente nella raccolta di sangue".
"È il terzo anno consecutivo in cui raggiungiamo questo traguardo" rileva Bezzini.
La circolazione del West Nile, rilevato in alcune regioni italiane, non deve preoccupare, specifica poi la Regione: "In Toscana si applicano tutte le misure di sorveglianza previste a livello nazionale" e il Centro regionale sangue ha centralizzato nel centro di qualificazione dell'Aou pisana, come ogni anno, i test Wnv-Nat, utili a rilevare il virus West Nile, eseguiti "su tutte le donazioni di chi ha soggiornato in aree dove è stata confermata la circolazione del virus. Questo si affianca agli esami standard e consente di individuare l'eventuale presenza del virus pur senza sintomi".
"In Toscana i donatori non vengono sospesi in via precauzionale grazie all'attivazione tempestiva di questo test - spiega Bezzini - ed è possibile continuare a donare sangue e plasma in piena sicurezza". In caso di positività al test la sacca viene immediatamente scartata. "Invitiamo dunque tutti i donatori, nuovi e abituali - conclude l'assessore - a continuare a donare: il loro contributo è fondamentale per assicurare cure a chi ne ha bisogno, specialmente nei mesi estivi".
"Il sangue è una risorsa insostituibile, fondamentale per il funzionamento del nostro sistema sanitario - spiegano Giani e Bezzini il quale ha lanciato l'appello dopo aver partecipato oggi a una donazione all'ospedale di Nottola a Montepulciano - consente terapie, interventi chirurgici, il supporto all'emergenza-urgenza e l'attività dei trapianti. In questo ambito la Toscana continua a distinguersi come una delle regioni più virtuose e attive a livello nazionale: un risultato che si deve al lavoro dei centri trasfusionali e, soprattutto, al contributo straordinario delle associazioni di volontariato" e dei donatori. Riguardo al plasma l'incremento della raccolta è "oggi una priorità strategica, per garantire terapie salvavita a un numero sempre maggiore di pazienti" aggiunge Bezzini.
L'estate, si ricorda, "è sempre il momento più difficile ma anche quest'anno, nonostante" difficoltà legate a carenze di personale e le preoccupazioni per "le emergenze epidemiologiche e agli ultimi casi di West Nile, la Toscana si conferma autosufficiente nella raccolta di sangue".
"È il terzo anno consecutivo in cui raggiungiamo questo traguardo" rileva Bezzini.
La circolazione del West Nile, rilevato in alcune regioni italiane, non deve preoccupare, specifica poi la Regione: "In Toscana si applicano tutte le misure di sorveglianza previste a livello nazionale" e il Centro regionale sangue ha centralizzato nel centro di qualificazione dell'Aou pisana, come ogni anno, i test Wnv-Nat, utili a rilevare il virus West Nile, eseguiti "su tutte le donazioni di chi ha soggiornato in aree dove è stata confermata la circolazione del virus. Questo si affianca agli esami standard e consente di individuare l'eventuale presenza del virus pur senza sintomi".
"In Toscana i donatori non vengono sospesi in via precauzionale grazie all'attivazione tempestiva di questo test - spiega Bezzini - ed è possibile continuare a donare sangue e plasma in piena sicurezza". In caso di positività al test la sacca viene immediatamente scartata. "Invitiamo dunque tutti i donatori, nuovi e abituali - conclude l'assessore - a continuare a donare: il loro contributo è fondamentale per assicurare cure a chi ne ha bisogno, specialmente nei mesi estivi".
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