Tre opportunità per formarsi con l’Ordine Interprovinciale delle Professioni Infermieristiche di Firenze e Pistoia.
L’anno inizia con tre appuntamenti relativi ai corsi disponibili nell’area emergenza/urgenza. Si tratta del corso di “Bls provider aha (blsd-pblsd) con uso Aed” (13 crediti Ecm) che si terrà il 21 gennaio (con iscrizioni possibili fino al 16 gennaio) nella sede dell’Ordine a Firenze, mentre la sede dell’Ordine a Pistoia ospiterà lo stesso evento il 27 gennaio (con iscrizioni possibili fino al 22 gennaio). Il corso è stato aggiornato per dare spazio alle nuove scoperte scientifiche nell’aggiornamento delle linee guida 2020 dell’American Heart Association per Rcp e trattamento delle emergenze cardiovascolari.
Inoltre, il 26 e 27 febbraio a Pistoia, sempre nella sede dell’Ordine, è previsto il corso “Acls provider” (da 37,60 crediti Ecm). Attraverso istruzioni pratiche e casi simulati, gli studenti di questo corso avanzato (a cui ci si può iscrivere fino al 16 febbraio) miglioreranno le loro competenze nel riconoscimento e intervento in casi di arresto cardiopolmonare, in particolare nell’immediato post-arresto cardiaco e in situazioni legate ad aritmia acuta, stroke e sindromi coronariche acute.
L’anno inizia con tre appuntamenti relativi ai corsi disponibili nell’area emergenza/urgenza. Si tratta del corso di “Bls provider aha (blsd-pblsd) con uso Aed” (13 crediti Ecm) che si terrà il 21 gennaio (con iscrizioni possibili fino al 16 gennaio) nella sede dell’Ordine a Firenze, mentre la sede dell’Ordine a Pistoia ospiterà lo stesso evento il 27 gennaio (con iscrizioni possibili fino al 22 gennaio). Il corso è stato aggiornato per dare spazio alle nuove scoperte scientifiche nell’aggiornamento delle linee guida 2020 dell’American Heart Association per Rcp e trattamento delle emergenze cardiovascolari.
Inoltre, il 26 e 27 febbraio a Pistoia, sempre nella sede dell’Ordine, è previsto il corso “Acls provider” (da 37,60 crediti Ecm). Attraverso istruzioni pratiche e casi simulati, gli studenti di questo corso avanzato (a cui ci si può iscrivere fino al 16 febbraio) miglioreranno le loro competenze nel riconoscimento e intervento in casi di arresto cardiopolmonare, in particolare nell’immediato post-arresto cardiaco e in situazioni legate ad aritmia acuta, stroke e sindromi coronariche acute.
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