Screening cardiologici nelle scuole, corsi di rianimazione e diffusione dei defibrillatori sono fra le misure di prevenzione previste nella legge regionale Toscana - prima in Italia - come strategia per la prevenzione della morte cardiaca improvvisa nei giovani.
Oggi il presidente della Regione Eugenio Giani ha promulgato la legge che punta a prevenire eventi tragici attraverso la sensibilizzazione e la diagnosi precoce di condizioni a rischio. "Con questa legge - è il commento di Giani - la Toscana sceglie di agire con prevenzione, screening e attenzione, perché la salute dei giovani è il bene più prezioso da difendere. Si tratta di una battaglia importantissima, che tocca da vicino tante famiglie e che riguarda il futuro dei nostri ragazzi. Sono convinto che con gli screening capillari e con tutte le altre iniziative previste dalla legge faremo passi avanti importanti per prevenire questi terribili drammi".
La legge era stata approvata all'unanimità dal Consiglio regionale della Toscana le settimane scorse. Tra i punti centrali della nuova normativa: l'istituzione di un Registro regionale sulla morte cardiaca improvvisa giovanile che consenta di raccogliere tutti i casi di morte improvvisa e di arresto cardiaco rianimato; un piano di identificazione precoce delle patologie cardiologiche nelle scuole superiori; l'attivazione di corsi di rianimazione cardiopolmonare nelle scuole secondarie, rivolti sia al personale scolastico sia agli studenti; l'adozione di misure per la diffusione e la gestione corretta dei defibrillatori automatici esterni con la mappatura del territorio regionale e la messa in opera di una app che consenta al soccorritore la localizzazione immediata del Dae più vicino; infine, il varo di una Commissione tecnica regionale per la prevenzione della morte cardiaca improvvisa.
Oggi il presidente della Regione Eugenio Giani ha promulgato la legge che punta a prevenire eventi tragici attraverso la sensibilizzazione e la diagnosi precoce di condizioni a rischio. "Con questa legge - è il commento di Giani - la Toscana sceglie di agire con prevenzione, screening e attenzione, perché la salute dei giovani è il bene più prezioso da difendere. Si tratta di una battaglia importantissima, che tocca da vicino tante famiglie e che riguarda il futuro dei nostri ragazzi. Sono convinto che con gli screening capillari e con tutte le altre iniziative previste dalla legge faremo passi avanti importanti per prevenire questi terribili drammi".
La legge era stata approvata all'unanimità dal Consiglio regionale della Toscana le settimane scorse. Tra i punti centrali della nuova normativa: l'istituzione di un Registro regionale sulla morte cardiaca improvvisa giovanile che consenta di raccogliere tutti i casi di morte improvvisa e di arresto cardiaco rianimato; un piano di identificazione precoce delle patologie cardiologiche nelle scuole superiori; l'attivazione di corsi di rianimazione cardiopolmonare nelle scuole secondarie, rivolti sia al personale scolastico sia agli studenti; l'adozione di misure per la diffusione e la gestione corretta dei defibrillatori automatici esterni con la mappatura del territorio regionale e la messa in opera di una app che consenta al soccorritore la localizzazione immediata del Dae più vicino; infine, il varo di una Commissione tecnica regionale per la prevenzione della morte cardiaca improvvisa.
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