Misure sanitarie e faunistiche coordinate su tutto il territorio regionale, con 690mila euro destinati alle zone di restrizione per tutelare suini domestici, selvatici e salvaguardare le filiere produttive

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha firmato un’ordinanza che stabilisce le misure di prevenzione, controllo ed eradicazione della peste suina africana (Psa). L’obiettivo è coordinare in un unico documento le disposizioni del commissario straordinario Psa e indicare ulteriori interventi validi su tutto il territorio regionale.

“Si tratta di un atto urgente – ha sottolineato Giani – determinato dall’ampliamento delle zone a restrizione nel cluster del nord Italia, che comprende anche una parte della Toscana, in particolare quasi tutta la provincia di Massa Carrara e la parte nord-occidentale della provincia di Lucca. Con l’ordinanza vogliamo attuare tutte le azioni previste dal commissario straordinario, declinandole e finanziandole per il nostro territorio e coordinando tutti i soggetti che operano nel settore”.

L’ordinanza ha lo scopo di salvaguardare le produzioni zootecniche toscane, le filiere e le comunità locali collegate, che forniscono prodotti di alta qualità esportati a livello mondiale e garantiscono occupazione nelle aree rurali. Per le zone di restrizione vengono integrate le misure sanitarie e faunistiche, in quanto il contrasto alla Psa riguarda sia i suini domestici sia quelli selvatici. Sono stanziati 690mila euro, gestiti dalla Asl Toscana nord ovest, destinati agli interventi di contrasto alla malattia e alla creazione di punti di stoccaggio per le carcasse.

Il servizio veterinario della Asl, con il supporto degli uffici regionali competenti, coordinerà tutti gli enti e i soggetti coinvolti per garantire l’efficacia delle azioni e la tutela del settore zootecnico regionale.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies