Le parole della vicepresidente: “La Toscana conferma un sistema solido e resiliente”

Parliamo oggi delle sanità in Toscana e in particolare dei progetti portati avanti dalla regione negli ultimi anni. Queste le parole di Stefania Saccardi, vicepresidente regionale.

“Negli ultimi cinque anni la sanità toscana ha mantenuto buoni livelli di prestazioni nonostante le sfide della pandemia e delle pressioni sui costi. Nel 2024 la spesa sanitaria ha superato i 7,2 miliardi di euro, con una spesa pro capite di circa 2.180 euro, chiudendo in pareggio per il settimo anno consecutivo. La Regione ha investito 330 milioni dal bilancio ordinario e ottenuto 169 milioni di risparmi tramite efficientamento e digitalizzazione. I risultati più rilevanti riguardano la prevenzione: gli screening oncologici hanno superato la media nazionale, con coperture fino all’81,9%, e la speranza di vita è arrivata a 84 anni. Sono stati rafforzati i servizi territoriali, con Case della Comunità e assistenza domiciliare integrata. Restano però sfide importanti, come ridurre i tempi di degenza in urgenza, migliorare la salute mentale e uniformare i servizi tra le zone. Nel complesso, la Toscana conferma un sistema solido e resiliente, con un bilancio sostenibile e un’attenzione crescente all’innovazione e alla prevenzione.

Mi piace però ricordare anche quanto fatto durante il mio assessorato alla sanità e al sociale dal 2015 al 2020, anni in cui - continua Saccardi - ho lavorato con un obiettivo: la centralità della persona, e quindi la continuità dell’assistenza e l’integrazione tra sanitario e sociale, attraverso progetti innovativi e misure concrete. In particolare, abbiamo realizzato il progetto PASS, ovvero il percorso facilitato e dedicato alle persone con disabilità per l’accesso ai servizi sanitari; l’infermiere di famiglia, cioè la figura che aiuta le persone a restare nel proprio domicilio garantendo un’assistenza coordinata tra ospedali e territorio.; il progetto Villa Margherita, il primo polo pubblico di odontoiatria per cure dentistiche avanzate e accessibili a tutti; e poi nel sociale, il Pronto  Badante, il numero verde per aiutare con un sostegno immediato gli anziani e le loro famiglie al primo bisogno in una situazione di fragilità; la legge sul terzo settore, la prima legge in Italia che promuove e sostiene gli Enti del Terzo settore grazie alla coprogettazione e la coprogrammazione tra Enti no profit e Regione e la Legge sulla cooperazione sociale che promuove e sostiene la cooperazione sociale come strumento per l’erogazione di servizi alla persona e per l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati”.
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