Don Milani prima di Barbiana
L’esperienza del prete scomodo a Calenzano
Teatro delle Donne – Autunno Fiorentino
Azioni di contrasto contro la violenza di genere - La maternità
Giovedì 23 ottobre 2025 - ore 21 – ingresso libero
Centro Giovani Sonoria - Via Chiusi, 3 – Firenze
Il Teatro delle Donne
IL DISOBBEDIENTE
Don Milani a San Donato
Testo e regia Eugenio Nocciolini
Con GABRIELE GIAFFREDA
L’esperienza del prete scomodo a Calenzano
Teatro delle Donne – Autunno Fiorentino
Azioni di contrasto contro la violenza di genere - La maternità
Giovedì 23 ottobre 2025 - ore 21 – ingresso libero
Centro Giovani Sonoria - Via Chiusi, 3 – Firenze
Il Teatro delle Donne
IL DISOBBEDIENTE
Don Milani a San Donato
Testo e regia Eugenio Nocciolini
Con GABRIELE GIAFFREDA
La straordinaria esperienza della scuola popolare che Don Milani fondò a San Donato, alle porte di Calenzano, dove accolse bambini e operai, prima del trasferimento a Barbiana.
“Il disobbediente - Don Milani a San Donato” è lo spettacolo che Il Teatro delle Donne presenta giovedì 23 ottobre al Centro Giovani Sonoria di Firenze (ore 21 – ingresso libero), nell’ambito della rassegna “Azioni di contrasto contro la violenza di genere - La maternità” organizzata per l’Autunno Fiorentino promosso dal Comune di Firenze e finanziato dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura.
Scritto e diretto da Eugenio Nocciolini, “Il disobbediente” vede Gabriele Giaffreda nel ruolo di protagonista, completano il cast gli allievi di TDD-TeatroFormAzione.
È un’anonima giornata di ottobre, anno 1947. Piove a dirotto. Poche persone sono lì ad accogliere il nuovo cappellano. Un prete che in poco più di sette anni cambierà parecchie cose, incluso se stesso.
Figura di rottura, precursore dei tempi e al contempo severo e categorico, Don Lorenzo Milani, erroneamente definito “il cattocomunista”, è ricordato soprattutto per il periodo vissuto a Barbiana. Eppure il suo trasferimento nel Mugello avvenne in conseguenza di ciò che stava facendo come Cappellano di San Donato a Calenzano, borgo a metà strada tra Firenze e Prato, composto prevalentemente da famiglie operaie e contadine.
Prossimi appuntamenti – Martedì 21 e martedì 28 ottobre alla BiblioteCaCanova (ore 17,30) letture da “Lettera a un bambino mai nato” di Oriana Fallaci. Domenica 23 novembre nella sala Consiliare del Quartiere 4 (ore 19) letture da “L’Événement” di Annie Ernaux. Mercoledì 26 novembre al Parc di Fabbrica Europa lo spettacolo “Mamme a metà” con Elena Miranda. E ancora, corsi di lettura alla Limonaia di Villa Vogel e di teatro per adolescenti allo spazio Lavoratorio, spettacoli nelle scuole e, per i più piccoli, “Favole e merenda” alla Ludoteca La Carrozza di Hans. Programma completo sul sito www.teatrodelledonne.com.
Azioni di contrasto contro la violenza di genere / La maternità – La rassegna nasce con l’obiettivo di contrastare la violenza contro le donne attraverso la messa in scena di spettacoli, la realizzazione di laboratori, di letture, di corsi di teatro per adulti e specifici per adolescenti, di spettacoli nelle scuole, che hanno tutti al centro l’educazione sentimentale, cioè un nuovo modo, non violento, di rapportarsi all’altro e di gestire i propri sentimenti. Allo stesso tempo il programma propone una riflessione sulla maternità, su cosa vuol dire oggi per una donna avvicinarsi alla maternità in età adulta, spesso più che adulta, e al rischio del fallimento.
“Il disobbediente - Don Milani a San Donato” è lo spettacolo che Il Teatro delle Donne presenta giovedì 23 ottobre al Centro Giovani Sonoria di Firenze (ore 21 – ingresso libero), nell’ambito della rassegna “Azioni di contrasto contro la violenza di genere - La maternità” organizzata per l’Autunno Fiorentino promosso dal Comune di Firenze e finanziato dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura.
Scritto e diretto da Eugenio Nocciolini, “Il disobbediente” vede Gabriele Giaffreda nel ruolo di protagonista, completano il cast gli allievi di TDD-TeatroFormAzione.
È un’anonima giornata di ottobre, anno 1947. Piove a dirotto. Poche persone sono lì ad accogliere il nuovo cappellano. Un prete che in poco più di sette anni cambierà parecchie cose, incluso se stesso.
Figura di rottura, precursore dei tempi e al contempo severo e categorico, Don Lorenzo Milani, erroneamente definito “il cattocomunista”, è ricordato soprattutto per il periodo vissuto a Barbiana. Eppure il suo trasferimento nel Mugello avvenne in conseguenza di ciò che stava facendo come Cappellano di San Donato a Calenzano, borgo a metà strada tra Firenze e Prato, composto prevalentemente da famiglie operaie e contadine.
Prossimi appuntamenti – Martedì 21 e martedì 28 ottobre alla BiblioteCaCanova (ore 17,30) letture da “Lettera a un bambino mai nato” di Oriana Fallaci. Domenica 23 novembre nella sala Consiliare del Quartiere 4 (ore 19) letture da “L’Événement” di Annie Ernaux. Mercoledì 26 novembre al Parc di Fabbrica Europa lo spettacolo “Mamme a metà” con Elena Miranda. E ancora, corsi di lettura alla Limonaia di Villa Vogel e di teatro per adolescenti allo spazio Lavoratorio, spettacoli nelle scuole e, per i più piccoli, “Favole e merenda” alla Ludoteca La Carrozza di Hans. Programma completo sul sito www.teatrodelledonne.com.
Azioni di contrasto contro la violenza di genere / La maternità – La rassegna nasce con l’obiettivo di contrastare la violenza contro le donne attraverso la messa in scena di spettacoli, la realizzazione di laboratori, di letture, di corsi di teatro per adulti e specifici per adolescenti, di spettacoli nelle scuole, che hanno tutti al centro l’educazione sentimentale, cioè un nuovo modo, non violento, di rapportarsi all’altro e di gestire i propri sentimenti. Allo stesso tempo il programma propone una riflessione sulla maternità, su cosa vuol dire oggi per una donna avvicinarsi alla maternità in età adulta, spesso più che adulta, e al rischio del fallimento.
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