Giovani e giovanissimi, alle prese con un mondo velocissimo eppure immobile, iperconnesso eppure costellato di solitudine, rabbia e rancore. E l’ascolto, oggi come oggi, è diventato uno degli strumenti più preziosi per interfacciarsi con una generazione che altrimenti, rischia di rimanere muta e isolata.
Come scrive stamani La Nazione, per far fronte, almeno in parte, al malessere diffuso che così tanti giovani si trovano a sperimentare, la Fondazione Cr Firenze mette in campo un cospicuo bando da 350mila euro per il finanziamento di ventidue progetti dedicati alle scuole (cinque licei e diciassette fra tecnici e professionali) dell’area fiorentina.
I progetti, spiega il quotidiano, verteranno su diversi aspetti legati al benessere fisico e psicologico die più giovani: dagli sportelli di ascolto, a cui saranno dedicati centotrentamila euro, che potranno contare sulla presenza di psicologi, sessuologi e nutrizionisti, a progetti di aiuto materiale con una dotazione di centodiecimila euro, all’aiuto allo studio (cento quattordicimila euro) ad una sezione PLUS per la raccolta fondi.
Parte integrante del progetto sono le scuole, il luogo per eccellenza dove poter cercare di aiutare i giovanissimi, dove saranno organizzati i servizi di ascolto per gli studenti.
Condividi
Attiva i cookies














