Il Tuscany Health Ecosystem (The), l'ecosistema della salute toscano dedicato alle scienze della vita fra gli undici ecosistemi dell'innovazione Pnrr, ha reclutato oltre 400 nuovi ricercatori, tecnologi, assegnisti e dottorandi, che si affiancano a più di 1.000 ricercatori già attivi nelle strutture toscane. Il dato è emerso in occasione di 'Meet The Innovation', l'evento di presentazione dei risultati del progetto che ha visto l'Università di Firenze come partner proponente e ha messo in rete 22 soggetti partecipanti.
"Il Tuscany Health Ecosystem - ha detto Alessandra Petrucci, rettrice dell'Università di Firenze e presidente di The - costituisce un esempio virtuoso di connessione dinamica e bidirezionale tra produzione di sapere accademico ed esigenze specifiche della comunità, realizzato attraverso un modello di rete tra Università e Scuole superiori della regione, Istituti di ricerca e aziende. La sfida ora è trasformare questo ecosistema dell'innovazione da un'iniziativa a tempo in una struttura autosufficiente, con radicamento territoriale e valorizzazione del capitale umano".
L'evento ha rappresentato un'occasione per condividere con la comunità scientifica e con il pubblico i risultati raggiunti dai dieci Spoke: radioterapie e diagnostiche oncologiche; medicina preventiva e predittiva; tecnologie avanzate per la salute; nanomedicina; valorizzazione della conoscenza e del trasferimento tecnologico; medicina di precisione e cure personalizzate; ricerca traslazionale; neuroscienze; robotica e l'automazione per la salute; salute pubblica e innovazione sociale.
"Il Tuscany Health Ecosystem - ha detto Alessandra Petrucci, rettrice dell'Università di Firenze e presidente di The - costituisce un esempio virtuoso di connessione dinamica e bidirezionale tra produzione di sapere accademico ed esigenze specifiche della comunità, realizzato attraverso un modello di rete tra Università e Scuole superiori della regione, Istituti di ricerca e aziende. La sfida ora è trasformare questo ecosistema dell'innovazione da un'iniziativa a tempo in una struttura autosufficiente, con radicamento territoriale e valorizzazione del capitale umano".
L'evento ha rappresentato un'occasione per condividere con la comunità scientifica e con il pubblico i risultati raggiunti dai dieci Spoke: radioterapie e diagnostiche oncologiche; medicina preventiva e predittiva; tecnologie avanzate per la salute; nanomedicina; valorizzazione della conoscenza e del trasferimento tecnologico; medicina di precisione e cure personalizzate; ricerca traslazionale; neuroscienze; robotica e l'automazione per la salute; salute pubblica e innovazione sociale.
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