Tanti giovani medici riportano di essere lasciati soli durante la formazione

Come scrive stamani il Corriere Fiorentino, dagli specializzandi dell’ospedale di Careggi arriva un segnale importante di difficoltà: dalle risposte fornite nel questionario che ogni anno viene compilato dai giovani impegnati nella fase di specializzazione, infatti, emerge che molto spesso le loro attività non sono adeguatamente seguite dal tutor, e che anzi capita frequentemente che a seguirli non ci sia nessuno.

In questo modo, quindi, i ragazzi sono in sostanza impegnati come personale a tutti gli effetti, con i rischi e le difficoltà connesse alla situazione.

Non solo, perché come scrive il Corriere Fiorentino la situazione sarebbe resa ancor più pesante dai turni molto pesanti che gli specializzandi sono costretti a effettuare, con la conseguenza di avere in reparto persone stanchissime e provate, il tutto mentre in teoria è in corso la loro formazione.

Finisce così che gli specializzandi vengono impiegati come fossero personale ordinario.

Qualche settimana fa aveva fatto scalpore l’indagine dei Nas contro una decina di specializzandi del reparto di Oculistica di Careggi, che avrebbero manipolato le liste di attesa riempiendole di appuntamenti fittizi.
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