È stata presentata oggi a Bagno a Ripoli la terza casa per l’autonomia abitativa per chi ha bisogno di aiuto ma merita di poter vivere una vita senza barriere. Un’altra dimostrazione di quanto il Comune di Bagno a Ripoli sia vicina alle persone che hanno bisogno.
“Si chiamerà “Casa Focolare” ed è la terza dopo “Casa Marzia” e “Casa Fabio” - racconta a Firenze e Dintorni il Sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti - ed è importantissimo perché si tratta di dare a chi ha diversi tipi di disabilità un progetto di vita autonoma sia durante la vita dei genitori sia quando non ci saranno più. Uno sforzo che nasce in questo caso dalla messa a disposizione di una casa privata e per questo ringraziano la famiglia Vannetti per questi quattro posti in più e per un’altra risposta sociale che cresce nel nostro territorio”.
Pubblico e privato. Insieme, per il bene comune. Della serie: volere è potere. Lo sa bene anche Padre Bernardo Gianni. Presente all’inaugurazione, e da sempre attentissimo anche e soprattutto a tutto quello che può e deve tenere insieme una comunità.
“Credo che questo progetto sia la rappresentazione e l’esempio migliore dell’attenzione al presente e al futuro di tutti quei temi sociali che sono l’essenza di una comunità civile. Non solo. Questi sono gli esempi di quello che leggiamo nel Vangelo, ma anche della nostra tradizione umanistica che non a caso nasce con la costruzione dell’ospedale Degli Innocenti che non è né una chiesa né un palazzo privato ma un ospedale per i bambini abbandonati. Ecco, questa capacità di investire bellezza sull’amore e sulla vita futura sono gli aspetti migliori, attuali e profetici della nostra tradizione fiorentina e di fiorentini ma ovviamente il concetto vale anche per Bagno a Ripoli”.
Storia, tradizione, attenzione al sociale ma, parlando di Firenze e di identità, non si può non parlare di Fiorentina. “Da uomo di fede posso dire che parliamo di una realtà radicata nel tessuto della città e che non è solo calcio o sport. Per questo vederla così in crisi getta un’ombra su tutta la comunità e questo deve assolutamente farci riflettere”.
“Si chiamerà “Casa Focolare” ed è la terza dopo “Casa Marzia” e “Casa Fabio” - racconta a Firenze e Dintorni il Sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti - ed è importantissimo perché si tratta di dare a chi ha diversi tipi di disabilità un progetto di vita autonoma sia durante la vita dei genitori sia quando non ci saranno più. Uno sforzo che nasce in questo caso dalla messa a disposizione di una casa privata e per questo ringraziano la famiglia Vannetti per questi quattro posti in più e per un’altra risposta sociale che cresce nel nostro territorio”.
Pubblico e privato. Insieme, per il bene comune. Della serie: volere è potere. Lo sa bene anche Padre Bernardo Gianni. Presente all’inaugurazione, e da sempre attentissimo anche e soprattutto a tutto quello che può e deve tenere insieme una comunità.
“Credo che questo progetto sia la rappresentazione e l’esempio migliore dell’attenzione al presente e al futuro di tutti quei temi sociali che sono l’essenza di una comunità civile. Non solo. Questi sono gli esempi di quello che leggiamo nel Vangelo, ma anche della nostra tradizione umanistica che non a caso nasce con la costruzione dell’ospedale Degli Innocenti che non è né una chiesa né un palazzo privato ma un ospedale per i bambini abbandonati. Ecco, questa capacità di investire bellezza sull’amore e sulla vita futura sono gli aspetti migliori, attuali e profetici della nostra tradizione fiorentina e di fiorentini ma ovviamente il concetto vale anche per Bagno a Ripoli”.
Storia, tradizione, attenzione al sociale ma, parlando di Firenze e di identità, non si può non parlare di Fiorentina. “Da uomo di fede posso dire che parliamo di una realtà radicata nel tessuto della città e che non è solo calcio o sport. Per questo vederla così in crisi getta un’ombra su tutta la comunità e questo deve assolutamente farci riflettere”.
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