L’ospedale fiorentino paga le difficoltà sulla nefrologia, ma restano comunque elementi di spicco come l’oncologia

Come riportano stamani i quotidiani, nella classifica nazionale stilata da Agenas l’ospedale fiorentino di Careggi ha perso diverse posizioni. L’anno scorso la classifica dell’agenzia era stata a dir poco trionfale, con la struttura ospedaliera proiettata ai vertici della classifica.

Quest’anno Careggi sconta le difficoltà sul reparto di nefrologia, ottenendo quindi un punteggio complessivo più basso rispetto all’anno scorso.

Rimangono positive, invece, le valutazioni (a livello regionali) relative al reparto di oncologia, in cui tra l’altro proprio Careggi si distingue in positivo sul panorama nazionale per numero di interventi effettuati (in particolare, riporta La Repubblica Firenze, le operazioni per il tumore al rene).

Bene anche i tempi di intervento per l’angioplastica a novanta minuti dall’ingresso in ospedale, e la bassa mortalità a trenta giorni dall’infarto miocardico.

Rimane invece negativo il dato sui tempi di intervento nel caso di rottura del femore, che dovrebbero essere entro le 48 ore massimo: in Toscana pochissimi ospedali riescono a rispettare questi tempi, e nella maggior parte dei casi gli interventi avvengono oltre le 48 ore (sebbene con differenze fra i vari ospedali regionali).
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