I viola hanno vinto 5 partite in Europa, ma poi in campionato...

Vincere aiuta a vincere, recita così il celebre detto, ma per la Fiorentina questo principio non vale. Ormai è assodato. Il motivo è semplice: in Conference League i viola hanno ottenuto 5 vittorie, tra playoff e girone, ma in campionato non sono mai riusciti a dare continuità a questi successi. Dunque dobbiamo staccare mentalmente l'impegno di giovedì a Losanna e la partita contro l'Udinese di domenica perché non c'è un nesso tra i due risultati, questo ci ha detto per adesso la Fiorentina 2025/2026.

Sul campo del Polissya la squadra di Pioli vinse 3-0 ma poi pareggiò a Cagliari, con quel gol di Luperto che di fatto è stata la prima svolta negativa di questa disastrosa stagione. Pochi giorni dopo un altro successo contro gli ucraini, 3-2 a Reggio Emilia, ma la domenica successiva a Torino contro i granata la partita finisce 0-0. Passiamo poi al 2 ottobre, Fiorentina-Sigma Olomouc 2-0, ma tre giorni dopo al Franchi i viola perdono 2-1 contro la Roma.

Il 23 ottobre la squadra di Pioli (alla sua ultima partita in Conference) vince 3-0 in trasferta contro il Rapid Vienna. La domenica successiva arriva il rocambolesco pareggio contro il Bologna, 2-2 il risultato finale. Dopodiché arrivano le 2 sconfitte in Conference League contro Mainz e AEK Atene ed eccoci ai giorni recenti: la vittoria al Franchi per 2-1 contro la Dinamo Kiev ma, appena 3 giorni dopo, la dolorosissima sconfitta interna contro il Verona.

E dunque si torna sempre ad un concetto emerso decine di volte da inizio stagione: il livello medio della Serie A non è paragonabile a quello della Conference League. Tutte le squadre del campionato italiano sono organizzate, hanno dei punti di forza e un'identità ben precisa e grazie a tutto questo riescono a raccogliere dei punti. Tutte tranne una, purtroppo.
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