Gli obiettivi di mandato per la nuova titolare dell’assessorato

La nuova assessora regionale alla Sanità, Monia Monni, nel corso di una lunga intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica Firenze ha fatto il punto dei suoi obiettivi di mandato in un settore, quello della sanità pubblica e del sociale (le deleghe sono state accorpate).

Sono molti i temi toccati da Monni nel corso dell’intervista, dalla riduzione delle prescrizioni inappropriate attraverso una razionalizzazione del meccanismo, che sarà basato su alcuni elementi oggettivi, al contenimento delle liste d’attesa, problema tra i più sentiti nel nostro paese e dal quale neanche la Toscana è immune.

Parlando di strutture e risorse adeguate per far fronte alle richieste e agli accessi, l’assessora rivendica la funzionalità dei Pir, facendo riferimento specie a quelli collocati presso gli ospedali, e delle Case di Comunità, che annuncia saranno pronte a partire entro marzo ma con riserva, cioè il servizio, completamente nuovo, avrà bisogno di un fisiologico periodo di assestamento.

Infine la sperimentazione del servizio della guardia medica pediatrica, un unicum a livello nazionale che la Toscana ha deciso di introdurre rispondendo alle sollecitazioni di un gruppo di genitori: inizierà effettivamente dalla Vigilia di Natale e avrà una sperimentazione di un anno.
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