Dalla Settignanese al Club Sportivo tra cantieri fermi e sintetici in ritardo

Le problematiche legate alle infrastrutture e allo stadio non sono attuali solamente in casa Fiorentina. Seppur rapportati alla dimensione e al bacino d’utenza, infatti, diverse società stanno riscontrando lo stesso problema dei viola. La Settignanese, ad esempio, dall’estate del 2023 è alle prese con i lavori allo stadio F. Valcareggi. Ora come ora il cantiere, che sarebbe dovuto partire a maggio, è del tutto fermo. Il presidente della Settignanese, Maurizio Romei, quindi ha deciso di scrivere una lettere al Sindaco Nardella: “Uno dei campi ultimi e più belli di Firenze in erba, ridotto ormai da due mesi a fango, l’impossibilità da ormai 8 mesi di affittare il campo di calcio a 5 con perdita di 450 euro al mese, oltre all’affitto del campo della Sancat per far giocare gli Juniores, in quanto più di 10 partite a settimana sul campo centrale non riusciamo a metterle. A questo si aggiungono le lamentele delle mamme che brontolano perché i bimbi tornano a casa con i vestiti motosi e ci stavamo dimenticando degli incassi del bar, ridotti di un terzo perché 7 squadre si allenano al Cerreti”

Tanti problemi anche in casa Club Sportivo, dove il direttore tecnico Aldo Cerboneschi ha parlato così: “La sezione calcio del Club Sportivo Firenze 1870 sta portando avanti con impegno e passione la sua missione sportiva, anche se le difficoltà in questa prima parte di stagione sono state tante. Sono infatti in fase di conclusione, da parte del Comune di Firenze, diversi lavori di ristrutturazione dello storico impianto del Velodromo alle Cascine. La società spera che entro fine febbraio i lavori possano essere ultimati per tornare a giocare sul proprio impianto e rilanciare l’attività in grande stile. I lavori sono iniziati 7 mesi fa e stanno avendo dei ritardi sulla data inizialmente indicata per il rifacimento del campo in erba sintetica. Ma finalmente vediamo il traguardo all’orizzonte, anche per l’impegno dei dirigenti comunali che devono affrontare una burocrazia complessa e ditte difficili da controllare e far rispettare loro la tempistica programmata. La squadra dilettanti di Seconda categoria gioca a Novoli, il settore giovanile all’Eurocalcio e l’attività di base all’impianto La Trave”. Tanti ritardi nel rifacimento del campo in erba sintetica anche all’impianto sportivo di viale Malta gestito dalla Floriagafir. 
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