La Fiorentina vince e torna a sperare

Finalmente s’intravede un po’ di luce in fondo al tunnel in cui è ormai da mesi la Fiorentina. La vittoria sulla Cremonese, arrivata in pieno recupero quando ormai era già stato allestito il capezzale per la squadra viola, ridà ossigeno a tutto l’ambiente gigliato. Lo sprofondo, d’altronde, era ad un passo.
 
Fino al gol si annunciava burrasca su Firenze, per la classifica, per la gestione di Kean e per la panchina dello stesso Vanoli. Poi, però, il gol della provvidenza dello stesso 20 viola, gli abbracci e un macigno di paure e ansie che si sono volatilizzate in un baleno lasciando spazio alla speranza.
 
I tre punti arrivati coi grigiorossi potrebbero aver fatto da elettroshock per la truppa viola, con la zona salvezza adesso meno lontana e con all’orizzonte tre partite dal coefficiente di difficoltà decisamente più alto rispetto al modesto bottino rimediato nel mese di dicembre tra Sassuolo, Verona, Udinese e Parma. Mercoledì ci sarà la Lazio in trasferta, poi il Milan al Franchi e quindi il Bologna in trasferta. Tre partite in cui servirà fare punti, trovare per la prima volta in questa disastrosa stagione un po’ di continuità e dare altri segnali ai piccoli passi in avanti visti nelle gare con Verona, Udinese, Parma e Cremonese.
 
La squadra ha creato tanto e sprecato altrettanto, almeno coi grigiorossi è riuscita a blindare la propria porta come non succedeva da mesi (ultima volta a Vienna col Rapid). C’è luce, insomma, in fondo al tunnel. Ma la strada è ancora lunga. A stretto giro di posta ulteriori riprove.
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