“Il Teatro di Fiesole è un presidio di cultura”

Cristina Manetti, Assessora alla Cultura della Regione Toscana, ha elogiato il Teatro di Fiesole per come sa promuovere e divulgare iniziative culturali che prendono vita grazie a rassegne importanti come la Primavera Fiesolana. Rassegne che promuovono il dialogo tra musica, teatro, letteratura e divulgazione che la Regione Toscana sostengono con convinzione: “Questo teatro è sicuramente un valore – ha detto Cristina Manetti – perché è un presidio culturale. Peraltro, la cosa bella è che è davvero aperto tutto l’anno grazie alla gestione che lo porta a vedere tante stagioni, da quella estiva, ma anche a quelle della Primavera e dell’Autunn. Quindi, lo possiamo definire un teatro sempre aperto, accogliente, moderno, contemporaneo: è – ripeto – sicuramente un valore. Pensiamo ai teatri come portatori di acqua. Se la vediamo come ci raccontava Claudio Abbado, ovvero che la cultura è un bene primario e comune come l’acqua, possiamo evincerne che i teatri, come ovviamente i musei e le biblioteche, sono dei grandi acquedotti. Dunque questo è per Fiesole un acquedotto molto importante, ma non solo per Fiesole, visto che qui vengono da Firenze e da tanti altri luoghi della Toscana”.

Un teatro che accoglie artisti di fuori Firenze, ma soprattutto i “figli” toscani che si possono esibire qua, a Fiesole..

“Certo, perché è un teatro legato al suo territorio. Non è un teatro fuori dal contesto, come magari altri teatri, e ha un’altra funzione fortemente radicata nel territorio e quindi accogliente anche tra tanti artisti e tante voci e ricchezze che abbiamo nel territorio stesso e che sono state messe in cartellone. Questo non impedisce, però, al Teatro di Fiesole, di ospitare grandi nomi e fare stagioni di un livello elevato e di avere un appeal che guarda anche oltre i confini territoriali”.

E ancora, Cristina Manetti spiega quale può essere un segreto per divulgare cultura…

 “Tenere aperti i teatri aperti, vedere i teatri vivi e possibilmente, come l’esempio del Teatro di Fiesole, aperti tutto l’anno. Teatri arricchiti di stagioni che vanno avanti nei vari momenti dell’anno e che quindi offrono un cartellone variegato, ricco, che dà spazio a voci legate al territorio come a ospiti internazionali. E soprattutto tratta temi diversi. Al Teatro di Fiesole, anche in occasione della Primavera Fiesolana, si passa dalla musica all’attualità, si parlerà della Costituzione come si parlerà del dialogo interreligioso come si parlerà della comicità. Avremo, tra gli altri, Chiara Francini che è figlia della nostra terra. Sono davvero contenta che ci siano teatri come questo che rappresentano dei veri e propri presidi di cultura e relazioni sociali”.
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