Gran ballo in stile rinascimentale ieri sera nel salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze per il via ai festeggiamenti della quarta edizione del 'Carnevale di Firenze'.
Armigeri in costume, artisti e giullari hanno accolto circa 300 ospiti internazionali per la serata 'Regine a palazzo', con la direzione artistica della stilista veneziana Antonia Sautter, creatrice e direttore artistico del noto evento di gala 'Il Ballo del Doge', che si tiene ogni anno a Venezia. In scena 36 performers per una rappresentazione allegorica del carnevale, seguita da una sfilata di abiti delle grandi icone della storia europea, realizzati nell'atelier Sautter: Elisabetta I d'Inghilterra, Maria Antonietta, Luigi XIV e la Contessa di Castiglione.
''Lavorare con la storia e le tradizioni creando abiti d'epoca sartoriali è il mio modo per traghettare l'alto artigianato nel futuro'', ha spiegato Sautter, che con la serata ha voluto ricordare la tradizione del Carnevale rinascimentale, al tempo promossa da Lorenzo il Magnifico. Oggi invece va in scena la parata del carnevale per le vie del centro della città a partire dalle 15, tra musica, figuranti, maschere e performance in una festa aperta e gratuita. Ad aprire la parata il personaggio simbolo del Carnevale tradizionale fiorentino, Stenterello, che guiderà il corteo a bordo di una Ford A "Phaeton" del 1931. Poi a fine sfilata, in piazza Signoria, sarà annunciato il vincitore del premio Stenterello 2026, realizzato dall'orafo Paolo Penko. C'è anche un risvolto benefico perchè quest'anno l'associazione Carnevale di Firenze, organizzatrice dell'evento, ha scelto di destinare parte dei proventi alla fondazione Tommasino Bacciotti. Il ricavato confluirà nel progetto "Case Accoglienza Tommasino" (29 appartamenti pronti e due in ristrutturazione) a disposizione delle famiglie con bambini oncologici ricoverati presso l'ospedale pediatrico Meyer.
Armigeri in costume, artisti e giullari hanno accolto circa 300 ospiti internazionali per la serata 'Regine a palazzo', con la direzione artistica della stilista veneziana Antonia Sautter, creatrice e direttore artistico del noto evento di gala 'Il Ballo del Doge', che si tiene ogni anno a Venezia. In scena 36 performers per una rappresentazione allegorica del carnevale, seguita da una sfilata di abiti delle grandi icone della storia europea, realizzati nell'atelier Sautter: Elisabetta I d'Inghilterra, Maria Antonietta, Luigi XIV e la Contessa di Castiglione.
''Lavorare con la storia e le tradizioni creando abiti d'epoca sartoriali è il mio modo per traghettare l'alto artigianato nel futuro'', ha spiegato Sautter, che con la serata ha voluto ricordare la tradizione del Carnevale rinascimentale, al tempo promossa da Lorenzo il Magnifico. Oggi invece va in scena la parata del carnevale per le vie del centro della città a partire dalle 15, tra musica, figuranti, maschere e performance in una festa aperta e gratuita. Ad aprire la parata il personaggio simbolo del Carnevale tradizionale fiorentino, Stenterello, che guiderà il corteo a bordo di una Ford A "Phaeton" del 1931. Poi a fine sfilata, in piazza Signoria, sarà annunciato il vincitore del premio Stenterello 2026, realizzato dall'orafo Paolo Penko. C'è anche un risvolto benefico perchè quest'anno l'associazione Carnevale di Firenze, organizzatrice dell'evento, ha scelto di destinare parte dei proventi alla fondazione Tommasino Bacciotti. Il ricavato confluirà nel progetto "Case Accoglienza Tommasino" (29 appartamenti pronti e due in ristrutturazione) a disposizione delle famiglie con bambini oncologici ricoverati presso l'ospedale pediatrico Meyer.
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