Per consentire e facilitare l'accesso ai servizi ambulatoriali alle persone con disabilità complesse

L’ospedale Santa Maria Annunziata è entrato a far parte di recente del programma regionale PASS (Percorsi Assistenziali per i Soggetti con bisogni Speciali), il percorso di accoglienza ambulatoriale per persone con disabilità complesse, soprattutto cognitive. Di fatto andando a completare l’attivazione del servizio negli ospedali della Asl Toscana centro di Prato, Pistoia, Empoli, e su Firenze, del presidio San Giovanni di Dio.

Da dicembre l’ospedale di Ponte a Niccheri garantisce le cure ai pazienti con disabilità, sia essa di tipo fisico-motorio, sensoriale, intellettivo o comunque con difficoltà di collaborazione con il personale sanitario. Con le sue tante iniziative che in questi anni hanno reso l’assistenza più umana e personalizzata, per l’ospedale Santa Maria Annunziata dove “il tempo di relazione è tempo di cura”, frutto di impegno e buone pratiche "gentili", l’attivazione del percorso PASS era un passaggio imprescindibile.

Attraverso percorsi dedicati – commenta la Direttrice del presidio, Elettra Pellegrino - l’ospedale vuole diventare un punto di riferimento per le persone con disabilità e per le loro famiglie che rientrano nel bacino di utenza dell’ospedale e non solo. Un riferimento capace di facilitare l’accesso ai servizi sanitari che spesso, per chi vive una disabilità, possono risultare molto complessi”.
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