Riformare la legge regionale toscana che disciplina l'organizzazione del sistema sanitario, attraverso un metodo partecipato, per mettere a sistema le nuove strutture, aumentare l'efficienza e rafforzare l'integrazione tra ospedale e territorio. E' la proposta lanciata dal gruppo consiliare regionale di Casa Riformista con una conferenza stampa a Firenze.
Francesco Casini ha spiegato che "la Legge regionale 40 ha segnato una stagione importante che ha garantito per molti anni qualità e universalità alla sanità toscana. Ma oggi, dopo il passaggio del tempo, la crisi pandemica e il nuovo assetto territoriale che vogliamo imprimere, serve una riforma sostanziale. Il nostro mandato è incidere sui temi strutturali: rendere il sistema più efficiente, ridurre le liste d'attesa, migliorare l'organizzazione, la qualità del servizio e contribuire al riequilibrio dei conti della sanità. Questo significa anche lavorare per abbattere il debito accumulato e creare le condizioni, nel corso della legislatura, per arrivare a una riduzione dell'addizionale regionale Irpef. Una sanità più forte e sostenibile è un diritto dei cittadini".
Per il consigliere regionale Federico Eligi "si tratta di un cambiamento profondo, che impone alla politica di riprogrammare l'intero sistema sanitario con l'obiettivo di semplificare i processi e garantire coerenza tra le diverse articolazioni sanitarie. Il principale obiettivo di questa riforma sarà abbattere in modo significativo le liste d'attesa. Sono ancora troppi i toscani che rinunciano a curarsi per ragioni economiche o a causa di tempi di attesa troppo lunghi: solo nel 2025 ne sono stati stimati oltre 500.000. Questa nuova riforma del sistema sanitario regionale dovrà affrontare e risolvere in modo definitivo queste criticità".
Francesco Casini ha spiegato che "la Legge regionale 40 ha segnato una stagione importante che ha garantito per molti anni qualità e universalità alla sanità toscana. Ma oggi, dopo il passaggio del tempo, la crisi pandemica e il nuovo assetto territoriale che vogliamo imprimere, serve una riforma sostanziale. Il nostro mandato è incidere sui temi strutturali: rendere il sistema più efficiente, ridurre le liste d'attesa, migliorare l'organizzazione, la qualità del servizio e contribuire al riequilibrio dei conti della sanità. Questo significa anche lavorare per abbattere il debito accumulato e creare le condizioni, nel corso della legislatura, per arrivare a una riduzione dell'addizionale regionale Irpef. Una sanità più forte e sostenibile è un diritto dei cittadini".
Per il consigliere regionale Federico Eligi "si tratta di un cambiamento profondo, che impone alla politica di riprogrammare l'intero sistema sanitario con l'obiettivo di semplificare i processi e garantire coerenza tra le diverse articolazioni sanitarie. Il principale obiettivo di questa riforma sarà abbattere in modo significativo le liste d'attesa. Sono ancora troppi i toscani che rinunciano a curarsi per ragioni economiche o a causa di tempi di attesa troppo lunghi: solo nel 2025 ne sono stati stimati oltre 500.000. Questa nuova riforma del sistema sanitario regionale dovrà affrontare e risolvere in modo definitivo queste criticità".
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