La degenza psichiatrica a Careggi è stata chiusa e il trasferimento dello Spdc delle Oblate resta bloccato, con aumento di Tso e ricoveri giudiziari

A Firenze, la salute mentale è in crisi per la carenza di posti letto negli Spdc e nelle Rems: a Careggi la degenza psichiatrica è stata smantellata e manca una risposta ospedaliera per chi arriva in stato di intossicazione o astinenza acuta. I 44 posti letto disponibili nell’area fiorentina, distribuiti tra Santa Maria Nuova, Oblate, Torregalli e Mugello, sono insufficienti rispetto agli standard regionali e nazionali. Nel Quartiere 5, con 270mila residenti, gli 11 letti delle Oblate non bastano, e la crisi si riflette nei pronto soccorso, nelle chiamate al 112 e negli interventi di polizia, aumentando Tso e ricoveri giudiziari.

Secondo un articolo de La Nazione, il trasferimento dello Spdc delle Oblate dentro Careggi, pronto da anni e già accreditato, resta bloccato per mancato via libera dell’Università. "Servono spazi adeguati, équipe multiprofessionali e apertura almeno 12 ore al giorno", avverte Galileo Guidi del Coordinamento toscano delle associazioni per la salute mentale. Preoccupa anche l’aumento delle persone accompagnate in pronto soccorso da polizia e carabinieri e dei ricoveri Tso prolungati oltre i limiti di legge, con il rischio di "una trasformazione silenziosa della Legge 180".
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