La Repubblica Firenze stamani si sofferma su una prossima proposta di legge, a firma del consigliere dem Andrea Vannuccini, per rendere il cosiddetto “social freezing” una prestazione a carico del servizio sanitario pubblico e gratuita per le fasce di popolazione con un reddito complessivo familiare non superiore ai 30mila euro.
Come spiega il quotidiano, si tratta di una pratica che consiste nel congelamento dei gameti di un soggetto che nell’immediato non può – o non vuole – avere figli, ma che decide di rimandare l’importante decisione ad un secondo momento, in futuro, sfruttando comunque la fertilità di un’età più giovane.
In questo modo il congelamento diventerebbe quindi parte dell’ampia offerta sanitaria pubblica presente in Toscana, e proprio sula base della potenziale platea stimata la legge prevede alcuni paletti, non solo quello economico ma anche che il richiedente sia residente in Toscana da almeno un anno. Il contributo eventualmente erogato, spiega ancora Repubblica, arriverebbe ad un massimo di tremila euro coprendo completamente le spese.
Per il momento la proposta di legge è alla sua fase iniziale: il Partito Democratico sottoporrà la questione agli alleati di coalizione nelle prossime settimane prima di presentare in Consiglio regionale la proposta.Condividi
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