Servirà per alleggerire l'accesso ai pronto soccorso grazie a presidi dedicati ai più piccoli

Il servizio di guardia medica pediatrica è stato approvato a luglio del 2025, dopo la mobilitazione della società civile e l’adesione di decine di consigli comunali. Ma come scrive stamani La Nazione, per il momento l’effettività del servizio non è ancora entrata a pieno regime.

Dopo una fase di assestamento, fra presenza fisica dei pediatri e teleconsulto, soprattutto i promotori si aspettavano un rafforzamento del servizio, considerando che, da una parte, permette di alleggerire la pressione sui pronto soccorso, dall’altro invece costituisce un servizio prezioso per le famiglie, che hanno modo, anche nelle ore notturne, di rivolgersi ad un medico di guardia.

Tuttavia l’effettiva entrata in funzione della guardia medica notturna è ancora incerta, sebbene comunque la Regione, anche grazie alle interlocuzioni con l’associazione dei genitori che ha promosso l’entrata in vigore della legge, ha assicurato che l’obiettivo è quello di puntare sulla presenza delle guardie mediche pediatriche, rafforzandone la presenza sul territorio anche grazie all’entrata in funzione, ormai prossima, delle case di comunità.
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