"Libera se n'è andata. Grazie al dispositivo con comando oculare progettato dal Cnr dopo anni di lotte, ha potuto auto-somministrarsi a casa, in Toscana, il farmaco per il suicidio medicalmente assistito secondo la propria volontà. Oggi, nel dolore di una scomparsa, dobbiamo comunque celebrare il rispetto della dignità della persona: per questo, appena mi sarà possibile, contatterò Asl e Cnr per assicurarmi che questo strumento possa restare nella nostra regione per chi, dopo di lei, vorrà compiere la stessa scelta, affinché non viva più il dramma dell'attesa che amplifica soltanto la sofferenza". Lo scrive Iacopo Melio, consigliere regionale Pd in un post sui suoi profili social a seguito della scomparsa di Libera, la 55enne toscana morta oggi nella sua casa col suicidio assistito.
"Quella sofferenza - aggiunge - che, soprattutto nel caso di Libera, non deve essere vana ma aprire strade. Un abbraccio di cordoglio alla famiglia. Viva la vita, fino alla fine. Ciao Libera".
"Quella sofferenza - aggiunge - che, soprattutto nel caso di Libera, non deve essere vana ma aprire strade. Un abbraccio di cordoglio alla famiglia. Viva la vita, fino alla fine. Ciao Libera".
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