L'inaugurazione è prevista per settembre 2027

Un nuovo centro di riabilitazione oncologica a Firenze, promosso dall'Associazione tumori Toscana con servizi di supporto in tutte le fasi della malattia. Ieri la posa della prima pietra, inaugurazione prevista a settembre 2027.
    
Il centro sorgerà in un immobile di proprietà dell'associazione, una ex palestra, che sarà ristrutturata. All'interno, su circa 600 metri quadri, due ambulatori di psicologia, per supporto a pazienti, familiari e caregiver; uno di fisioterapia oncologica, uno di consulenza nutrizionale e uno spazio polifunzionale, dedicato a pratiche mente-corpo come yoga, tai chi e mindfulness, per promuovere equilibrio fisico e psico-emotivo. Al termine della fase di start-up (6-8 mesi), il centro offrirà ogni anno 800 prestazioni di fisioterapia oncologica; 520 di supporto psicologico a pazienti e 260 a familiari e caregiver, oltre a 750 di consulenza nutrizionale.

    
"Il nostro obiettivo non è solo la cura in ogni fase della malattia e quando è possibile la guarigione ma anche il recupero fisico e psicologico, per garantire la migliore qualità di vita possibile. Il centro si rivolge a tutti i malati di tumore offrendo percorsi personalizzati che integrano cure tradizionali, riabilitative e supporto sociale, aiutando a ritrovare equilibrio e autonomia nella vita quotidiana", spiega il presidente di Att, Giuseppe Spinelli. "Un centro di cure integrate come questo - aggiunge - è tra i primi in Italia e ce ne sono pochi nel mondo".

    
Per il governatore Eugenio Giani "grazie all'impegno di Att si rafforza un modello di intervento sociosanitario di cui la Toscana va orgogliosa e che costituisce un vero fiore all'occhiello del territorio", mentre l'assessora alla sanità Monia Monni parla di "fondamentale salto di qualità nel sostegno dell'Att ai malati oncologici e alle loro famiglie"; "come Regione Toscana sosteniamo con convinzione il lavoro svolto da Att, e la sua azione a tutto tondo per garantire servizi che declinano la parola cura da ogni punto di vista: sanitario, psicologico, sociale".

Per la sindaca di Firenze Sara Funaro, "in un contesto in cui aumentano le diagnosi ma anche le prospettive di vita, strutture come questa diventano indispensabili per sostenere il recupero fisico, psicologico e sociale dei pazienti oncologici, offrendo servizi integrati e personalizzati".
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