Equipe toscana visita 125 pazienti e opera 59 casi complessi, rafforzando competenze locali tra cure, training e nuove dotazioni mediche

Una missione sanitaria si è svolta dal 9 al 24 gennaio presso il St. Mary’s Lacor Hospital di Gulu, in Uganda, grazie a un progetto della Regione Toscana con il coinvolgimento di tre aziende sanitarie toscane.

L’iniziativa rientra in un programma di cooperazione già avviato per sviluppare la chirurgia tiroidea locale, con particolare attenzione ai casi più complessi di ipertiroidismo che richiedono tiroidectomia totale.

Durante le due settimane:

  • sono stati visitati 125 pazienti
  • 59 sono stati operati (lobectomie e tiroidectomie totali)

Gli interventi sono stati resi possibili da donazioni private, ma resta un problema importante: molti pazienti faticano a sostenere i costi delle terapie post-operatorie, tanto che alcuni rinunciano alle cure.

Oltre all’attività clinica, la missione ha avuto un forte valore formativo: il personale locale è stato addestrato e oggi è in grado di eseguire in autonomia interventi meno complessi.

Tra i risultati concreti:

  • donazione di un emogasanalizzatore
  • elaborazione di linee guida operative per migliorare la gestione dei pazienti

In sintesi, la missione ha combinato assistenza medica, formazione e supporto strutturale, contribuendo a rafforzare le capacità sanitarie locali.

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