Gli aneddoti, le amicizie con Jimi Hendrix e la Vanoni, il saluto con la sindaca Funaro e il firmacopie coi fan

La “divina” Patty Pravo, in occasione delle celebrazioni per i 60 anni della sua meravigliosa carriera, ha fatto tappa a Firenze per incontrare il suo pubblico e presentare il suo nuovo album Opera. In maniera particolare. In una location diversa da tutte le altre. Speciale. Come speciale è il suo tour firmacopie “Opera nei Musei”, un’iniziativa pensata anche per i giovani, che possa essere uno stimolo a frequentare i musei, luoghi non solo di cultura e di arte, ma anche di incontro e crescita.

Infatti, ieri sera, la “ragazza del Piper” ha scelto l’estasiante Galleria degli Specchi di Palazzo Medici Riccardi a Firenze per raccontare, in un breve incontro seguito (appunto) da firmacopie, l’album Opera. La nascita del disco, il percorso creativo che lo ha accompagnato e la fierezza di averlo portato, opera tra le opere, in una location sì tanto bella.

Ad accompagnarla in questo piacevole dialogo, Giovanni Caccamo, cantautore italiano scoperto da Franco Battiato e autore raffinato che ha donato la sua arte creativa a voci del calibro di Malika Ayane, Emma Marrone, Elodie, Francesca Michielin, Andrea Bocelli, Elisa e…Patty Pravo (appunto).

Sì, perché è stato proprio Caccamo ad aver scritto il brano Opera, portato all’ultimo festival di Sanremo da Patty Pravo. Un testo che celebra l’unicità di ogni individuo e che descrive l’essere umano come un’opera d’arte irripetibile. “Siamo tutti opere d’arte, unici”, ha sottolineato con la solita eleganza e al contempo semplicità Patty Pravo, arrivata di nero vestita, ma accesa da una sgargiante giacca rossa con motivi (anch’essi) neri.

Una ventina di minuti in cui, chiacchierando davanti ad una galleria piena di fan (presenti 200-250 persone), e davanti a un ospite speciale, il conduttore e attore Pino Strabioli, ha raccontato non solo la sua “Opera”, ma anche qualche aneddoto, come il fatto di aver sempre amato viaggiare da sola nei deserti, dove ha imparato ad andare a dorso di cammello; e poi le sue amicizie, tra cui quella con Jimi Hendrix e quella “fraterna” con Ornella Vanoni. Poi, il via al lungo firmacopie. Non prima, però, di salutare la sindaca di Firenze, Sara Funaro, arrivata per omaggiare la cantante e farle il suo personale benvenuto in città.  

Il prossimo appuntamento con la “divina” della musica italiana, per i cittadini di Firenze, è in programma l’8 aprile, quando Patty Pravo si esibirà in concerto al Teatro Verdi. Con la classe che l’ha sempre contraddistinta. La sua eleganza. E quella sensualità che il tempo non ha mai scalfito.
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