Maxi uovo di Pasqua donato a Firenze dall'associazione Borgo Ognissanti alla casa famiglia San Paolino, in via del Porcellana. Una tradizione che si ripete da ormai 24 anni. Oltre all'uovo, anche altri prodotti realizzati da pasticceri e panettieri della via per i bambini e i loro familiari che vivono nella struttura, di proprietà dell'amministrazione comunale e gestita dalla Fondazione solidarietà Caritas.
"Ormai è un appuntamento storico con l'associazione Borgo Ognissanti che ringrazio perché ha sempre un'attenzione speciale per le tematiche sociali, le strutture di accoglienza e in particolare san Paolino che è un punto di riferimento per questo quartiere. - ha detto la sindaca Sara Funaro -. Nei momenti di festa è particolarmente importante far sentire la vicinanza alle persone più fragili. Voglio ricordare la collaborazione fondamentale con tutte le realtà che ogni giorno sono impegnate su questo fronte, una rete vitale con cui come Comune collaboriamo strettamente in un gioco di squadra prezioso e unico".
Per l'assessore al welfare Nicola Paulesu "è un bellissimo modo di augurare una buona Pasqua ai bambini, a tutti gli ospiti e agli operatori della struttura, che ogni giorno portano avanti un lavoro fondamentale".
Il presidente di Fondazione solidarietà Caritas Firenze Marco Seracini ha ringraziato i commercianti di Borgo Ognissanti perché "dimostrano ogni anno che preoccuparsi di chi è più fragile è un tratto distintivo del loro essere cuore vivo e pulsante della comunità. Per i bambini e gli ospiti di casa San Paolino questo non è solo un festoso dono: è la conferma concreta che intorno a loro c'è una comunità accogliente e solidale che vuole loro bene e non si dimentica di loro. È il senso più profondo della Pasqua: la vita e la speranza che si rinnovano, oltre la sofferenza e la morte, anche attraverso i gesti più semplici".
"Ormai è un appuntamento storico con l'associazione Borgo Ognissanti che ringrazio perché ha sempre un'attenzione speciale per le tematiche sociali, le strutture di accoglienza e in particolare san Paolino che è un punto di riferimento per questo quartiere. - ha detto la sindaca Sara Funaro -. Nei momenti di festa è particolarmente importante far sentire la vicinanza alle persone più fragili. Voglio ricordare la collaborazione fondamentale con tutte le realtà che ogni giorno sono impegnate su questo fronte, una rete vitale con cui come Comune collaboriamo strettamente in un gioco di squadra prezioso e unico".
Per l'assessore al welfare Nicola Paulesu "è un bellissimo modo di augurare una buona Pasqua ai bambini, a tutti gli ospiti e agli operatori della struttura, che ogni giorno portano avanti un lavoro fondamentale".
Il presidente di Fondazione solidarietà Caritas Firenze Marco Seracini ha ringraziato i commercianti di Borgo Ognissanti perché "dimostrano ogni anno che preoccuparsi di chi è più fragile è un tratto distintivo del loro essere cuore vivo e pulsante della comunità. Per i bambini e gli ospiti di casa San Paolino questo non è solo un festoso dono: è la conferma concreta che intorno a loro c'è una comunità accogliente e solidale che vuole loro bene e non si dimentica di loro. È il senso più profondo della Pasqua: la vita e la speranza che si rinnovano, oltre la sofferenza e la morte, anche attraverso i gesti più semplici".
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