La proposta di legge presentata dal Partito Democratico in Regione per introdurre misure concrete di sostegno al social freezing, ovvero stanziare delle risorse per promuovere e sostenere la crioconservazione dei gameti, è stata accolta con estremo favore dal consigliere comunale del Partito Democratico Andrea Ciulli.
In una nota, il consigliere dem ha commentato con parole molto favorevoli la misura: "Desidero esprimere apprezzamento per l’iniziativa promossa dal Gruppo PD in Regione Toscana in materia di accesso al social freezing, riconoscendone il valore come misura di equità e di sostegno alla libertà di scelta delle donne - scrive nella nota - rappresenta un passo significativo verso la riduzione delle disuguaglianze e l’eliminazione degli ostacoli economici che oggi limitano l’accesso a questa opportunità".
Di qui la riflessione: "Garantire alle donne la possibilità di decidere, se e quando intraprendere un percorso di genitorialità, senza che il costo costituisca una barriera, significa rafforzare diritti fondamentali e promuovere una società più giusta e inclusiva. L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di politiche volte ad affrontare le sfide demografiche, sostenere la salute riproduttiva e favorire condizioni di maggiore equilibrio tra vita personale e lavorativa".
"Auspico che questo intervento possa contribuire concretamente a rendere più accessibili tali percorsi, confermando l’impegno delle istituzioni nel costruire opportunità reali per tutte e per tutti" conclude Ciulli.
In una nota, il consigliere dem ha commentato con parole molto favorevoli la misura: "Desidero esprimere apprezzamento per l’iniziativa promossa dal Gruppo PD in Regione Toscana in materia di accesso al social freezing, riconoscendone il valore come misura di equità e di sostegno alla libertà di scelta delle donne - scrive nella nota - rappresenta un passo significativo verso la riduzione delle disuguaglianze e l’eliminazione degli ostacoli economici che oggi limitano l’accesso a questa opportunità".
Di qui la riflessione: "Garantire alle donne la possibilità di decidere, se e quando intraprendere un percorso di genitorialità, senza che il costo costituisca una barriera, significa rafforzare diritti fondamentali e promuovere una società più giusta e inclusiva. L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di politiche volte ad affrontare le sfide demografiche, sostenere la salute riproduttiva e favorire condizioni di maggiore equilibrio tra vita personale e lavorativa".
"Auspico che questo intervento possa contribuire concretamente a rendere più accessibili tali percorsi, confermando l’impegno delle istituzioni nel costruire opportunità reali per tutte e per tutti" conclude Ciulli.
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