"Tutti i malati di cancro, in tutte le fasi della malattia, potranno trovare nel centro la loro casa, un luogo dove i bisogni saranno ascoltati e possibilmente esauditi", così il dottor Giuseppe Spinelli, presidente e fondatore dell’Associazione Tumori Toscana, presenta il nuovo centro di riabilitazione oncologica che nascerà a Firenze in via Corelli, con inaugurazione prevista nell’autunno 2027, come afferma La Repubblica.
Il progetto offrirà una presa in carico multidisciplinare, combinando interventi clinici, riabilitativi, di supporto psicologico e nutrizionale e percorsi per favorire l’integrazione sociale e la qualità di vita dei pazienti oncologici. La struttura, in un immobile da 600 metri quadri, comprenderà ambulatori di psicologia, fisioterapia oncologica, consulenza nutrizionale e uno spazio polifunzionale per pratiche mente-corpo come yoga, tai chi e mindfulness. Il personale sarà incrementato del 20%, includendo 10 medici, 10 infermieri, 6 operatori socio-sanitari, 2 fisioterapisti, 3 psicologhe, una nutrizionista e un’insegnante di yoga.
"Si rafforza un modello di intervento sociosanitario di cui la Toscana va orgogliosa e che restituisce un vero fiore all’occhiello del territorio", ha commentato il presidente della Regione Eugenio Giani. L’assessora alla Sanità e Politiche Sociali Monia Monni ha aggiunto: "L’Att ha saputo costruire una rete di solidarietà e supporto sul territorio che rappresenta un modello di eccellenza nel nostro sistema sanitario e sociale. Questo centro potenzierà e qualificherà ulteriormente la sua azione di aiuto e di sostegno".
La sindaca di Firenze Sara Funaro, presente con l’assessore al welfare Nicola Paulesu, ha sottolineato: "Un progetto importante che risponderà in modo concreto a un bisogno sempre più diffuso, quello di accompagnare i pazienti oncologici lungo tutto il percorso di cura, andando oltre la fase strettamente ospedaliera".
Secondo Spinelli, "Il cancro non è come l’influenza che passa e non lascia segni, lascia cicatrici profonde nella psiche e nel corpo - e aiutare i malati a superarle è molto importante nella fase post malattia. Poi ci sono anche coloro che la stanno ancora vivendo e che hanno bisogno di aiuto".
I lavori di ristrutturazione e allestimento sono affidati agli studi Gpa Partners e Archflorence Architecture & Interior Design, con il sostegno dell’associazione. "Per la ristrutturazione abbiamo bisogno di aiuti. Siamo fiduciosi perché la Toscana e Firenze ci hanno sempre sostenuto, speriamo e crediamo di riuscire a trovare le risorse per rendere il centro prima possibile fruibile per i malati e i loro familiari".
Il progetto offrirà una presa in carico multidisciplinare, combinando interventi clinici, riabilitativi, di supporto psicologico e nutrizionale e percorsi per favorire l’integrazione sociale e la qualità di vita dei pazienti oncologici. La struttura, in un immobile da 600 metri quadri, comprenderà ambulatori di psicologia, fisioterapia oncologica, consulenza nutrizionale e uno spazio polifunzionale per pratiche mente-corpo come yoga, tai chi e mindfulness. Il personale sarà incrementato del 20%, includendo 10 medici, 10 infermieri, 6 operatori socio-sanitari, 2 fisioterapisti, 3 psicologhe, una nutrizionista e un’insegnante di yoga.
"Si rafforza un modello di intervento sociosanitario di cui la Toscana va orgogliosa e che restituisce un vero fiore all’occhiello del territorio", ha commentato il presidente della Regione Eugenio Giani. L’assessora alla Sanità e Politiche Sociali Monia Monni ha aggiunto: "L’Att ha saputo costruire una rete di solidarietà e supporto sul territorio che rappresenta un modello di eccellenza nel nostro sistema sanitario e sociale. Questo centro potenzierà e qualificherà ulteriormente la sua azione di aiuto e di sostegno".
La sindaca di Firenze Sara Funaro, presente con l’assessore al welfare Nicola Paulesu, ha sottolineato: "Un progetto importante che risponderà in modo concreto a un bisogno sempre più diffuso, quello di accompagnare i pazienti oncologici lungo tutto il percorso di cura, andando oltre la fase strettamente ospedaliera".
Secondo Spinelli, "Il cancro non è come l’influenza che passa e non lascia segni, lascia cicatrici profonde nella psiche e nel corpo - e aiutare i malati a superarle è molto importante nella fase post malattia. Poi ci sono anche coloro che la stanno ancora vivendo e che hanno bisogno di aiuto".
I lavori di ristrutturazione e allestimento sono affidati agli studi Gpa Partners e Archflorence Architecture & Interior Design, con il sostegno dell’associazione. "Per la ristrutturazione abbiamo bisogno di aiuti. Siamo fiduciosi perché la Toscana e Firenze ci hanno sempre sostenuto, speriamo e crediamo di riuscire a trovare le risorse per rendere il centro prima possibile fruibile per i malati e i loro familiari".
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