Dall'11 al 14 marzo a Barcellona si è svolto il convegno "Advanced technologies & treatments for diabetes 2026", durante il quale l'Asl Toscana Centro ha avuto modo di mettere in vetrina le buone pratiche, i progressi e le competenze del personale del reparto di Diabetologia dell'ospedale San Giovanni di Dio, diretto dalla dottoressa Cristiana Baggiore.
Nel corso del congresso i rappresentanti dell'Asl Tc hanno illustrato ai colleghi i progressi in tema di trattamento della patologia, in particolare con riferimento all'uso di sistemi avanzati di infusione automatizzata di insulina: sono stati illustrati due casi - di una donna di 56 anni con diabete autoimmune e di una donna di 84 affetta dalla malattia da oltre 50 anni -.
In entrambi i casi, fa sapere l'azienda, i risultati che sono stati riscontrati con il trattamento mediante nuove tecniche e tecnologie ha portato a risultati estremamente soddisfacennti e incoraggianti.
"La partecipazione al congresso è stata un'esperienza molto stimolante. È stata un'occasione per approfondire le conoscenze e vedere in anteprima innovazioni che nei prossimi anni amplieranno le possibilità di cura. È stato anche un momento di confronto utile per condividere il lavoro del nostro team su due casi clinici che mostrano come le tecnologie più avanzate possano fare la differenza nella gestione del diabete tipo 1" il commento della dottoressa Claudia Colombi, dirigente medico del reparto di Diabetologia dell'Ospedale San Giovanni di Dio.
Nel corso del congresso i rappresentanti dell'Asl Tc hanno illustrato ai colleghi i progressi in tema di trattamento della patologia, in particolare con riferimento all'uso di sistemi avanzati di infusione automatizzata di insulina: sono stati illustrati due casi - di una donna di 56 anni con diabete autoimmune e di una donna di 84 affetta dalla malattia da oltre 50 anni -.
In entrambi i casi, fa sapere l'azienda, i risultati che sono stati riscontrati con il trattamento mediante nuove tecniche e tecnologie ha portato a risultati estremamente soddisfacennti e incoraggianti.
"La partecipazione al congresso è stata un'esperienza molto stimolante. È stata un'occasione per approfondire le conoscenze e vedere in anteprima innovazioni che nei prossimi anni amplieranno le possibilità di cura. È stato anche un momento di confronto utile per condividere il lavoro del nostro team su due casi clinici che mostrano come le tecnologie più avanzate possano fare la differenza nella gestione del diabete tipo 1" il commento della dottoressa Claudia Colombi, dirigente medico del reparto di Diabetologia dell'Ospedale San Giovanni di Dio.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













