'Il 2026 sarà un anno delicato per il bilancio regionale' afferma l'assessora

"Il 2026 sarà un anno un po' delicato per il bilancio regionale, perché, a fronte di un fondo sanitario che cresce poco, crescono i costi del personale, per esempio, circa 90 milioni di euro solo per gli adeguamenti contrattuali", altri "43 milioni per le spese energetiche a causa della crisi geopolitica. Sarà un anno in cui dovremo stare particolarmente attenti a mettere in ponte nuovi investimenti". A dirlo, a margine di una visita all'ospedale Piero Palagi di Firenze, l'assessore regionale alla sanità Monia Monni che ha stimato "in 150 milioni" l'incremento dei costi, "ma non abbiamo ancora finito di analizzare tutte le voci".
    
Per quanto riguarda gli investimenti, ha spiegato, "confido di ripartire, anche con quelli strutturali, nel 2027, quando arriveranno a conclusione svariati mutui e si libereranno risorse che ci consentiranno, anche se il fondo sanitario non dovesse ricominciare a crescere in maniera adeguata, di prevedere investimenti importanti".

    
Monni ha aggiunto che la Regione sta lavorando al bilancio 2026 "facendo riunioni con tutte le Aziende ospedaliero-universitarie, le Asl e abbiamo fatto una previsione dell'aumento dei costi in base a quello che è stimato come aumento del fondo sanitario. E abbiamo visto che l'aumento dei costi strutturali, quelli incomprimibili, è ben più alto dell'aumento del fondo sanitario. Quindi, ovviamente, dobbiamo tenere una linea di rigore per quest'anno che sarà decisamente difficile".
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