A Firenze è stato scoperto un ambulatorio medico abusivo allestito all’interno di un appartamento nel quartiere delle Piagge. L’intervento è stato eseguito dalla Polizia Municipale di Firenze al termine di un’indagine partita da una segnalazione su rifiuti sanitari abbandonati in un’area pubblica.
Da quel primo episodio sono scattati controlli e appostamenti che hanno portato a individuare un continuo via vai di persone nell’immobile, elemento che ha fatto ipotizzare lo svolgimento di prestazioni sanitarie non autorizzate.
L’appartamento trasformato in struttura sanitaria clandestina
Durante la perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto quello che viene descritto come un vero e proprio ambulatorio illegale: medicinali italiani ed esteri, siringhe, agocannule, ferri chirurgici, strumenti diagnostici e materiale sanitario monouso, in alcuni casi già utilizzato.
Secondo gli investigatori, l’insieme del materiale confermerebbe l’esistenza di un’attività sanitaria svolta senza autorizzazioni e al di fuori delle norme igienico-sanitarie.
Sequestri e ipotesi di profitto illecito
Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati anche circa 5.700 euro in contanti, ritenuti dagli inquirenti possibile provento dell’attività. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e gli atti sono stati trasmessi all’autorità giudiziaria per le valutazioni del caso.
Le ipotesi di reato riguardano l’esercizio abusivo di attività sanitaria e la gestione irregolare di rifiuti sanitari.
Rischi per la salute e indagini in corso
Le verifiche hanno evidenziato anche gravi irregolarità nello smaltimento dei rifiuti sanitari, con potenziali rischi per la salute pubblica e per l’ambiente. L’uso di strumenti non sterilizzati e l’assenza di controlli avrebbero potuto esporre i “pazienti” a ulteriori pericoli.
L’assessore alla sicurezza urbana Andrea Giorgio ha definito l’operazione un esempio di indagine complessa, partita da un segnale apparentemente marginale e sviluppata grazie alla collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine.
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