Trasferito lo SPDC dalle Oblate al policlinico: più integrazione con il pronto soccorso, ma Firenze resta sotto lo standard nazionale di posti letto

Dopo anni di attesa e ritardi, è ormai imminente l’apertura del nuovo reparto psichiatrico di degenza all’interno dell’ospedale di Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi a Firenze. Il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) sarà trasferito dalle Oblate al policlinico, una volta ottenuto il via libera finale dell’Università.

Il trasferimento punta a superare la precedente collocazione considerata problematica e “extra legem” dal Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà, perché lontana dal contesto ospedaliero. La nuova sede sarà invece vicina al pronto soccorso, per garantire una migliore integrazione tra cure psichiatriche e assistenza sanitaria generale.

Il reparto disporrà di circa 12 posti letto, portando a 22 il totale dei posti SPDC nella città di Firenze insieme a quelli di Ospedale Santa Maria Nuova. Numeri ancora inferiori allo standard nazionale, che prevede un posto letto ogni 10.000 abitanti.

Ogni anno a Firenze si registrano circa 750–800 ricoveri psichiatrici con degenze medie più brevi rispetto alla media italiana. Restano attive anche strutture residenziali e servizi dedicati a specifiche tipologie di pazienti, inclusi quelli autori di reato.

Il tema della salute mentale è tornato al centro del dibattito politico cittadino, con richieste di maggiore coordinamento tra istituzioni e l’istituzione di un osservatorio permanente, oltre a un tavolo tecnico per aggiornare le procedure legate ai trattamenti sanitari obbligatori e alle misure di tutela dei pazienti. Lo scrive la Nazione. 

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