Scatta il conto alla rovescia per il poliambulatorio della Misericordia di Badia a Ripoli situato all’interno del centro commerciale di Gavinana, a Firenze. La struttura, aperta nel 2016 negli spazi della Coop di piazza Bartali, chiuderà definitivamente il 30 aprile, segnando il passaggio da due presidi a uno solo.
Alla base della decisione ci sono ragioni economiche sempre più difficili da sostenere. «È una scelta dolorosa ma inevitabile», spiega la governatrice Gabriella Sabatini, sottolineando come il bilancio non consenta più di mantenere attiva la struttura. I costi mensili, tra affitto e gestione, superano i 3mila euro, a fronte di un numero di accessi insufficiente a garantire l’equilibrio economico.
Nonostante la disponibilità della Coop a ridurre il peso dell’affitto, la situazione non cambierebbe: incidono anche l’aumento delle spese energetiche, il costo del personale e la limitata possibilità di utilizzare gli spazi per l’attività sanitaria. Per raggiungere il pareggio servirebbero circa 700 visite al mese, un obiettivo considerato irrealistico.
Gli ambulatori offrivano visite ed esami a tariffe agevolate, ma la scelta di non aumentare i prezzi per non gravare sui pazienti ha reso necessario un ridimensionamento. Da maggio, quindi, tutte le attività saranno concentrate nella sede di via Chiantigiana, con il trasferimento del personale e dei servizi, operazione che comporterà alcune difficoltà organizzative.
La chiusura rappresenta un segnale delle difficoltà crescenti che sta affrontando il Terzo Settore, stretto tra l’aumento dei costi e la necessità di garantire servizi accessibili alla cittadinanza. Lo scrive la Nazione.
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