«È stata una mattinata davvero emozionante:
toccare con mano i risultati della solidarietà abbinata alla
strumentazione per la ricerca medica. Una donazione, unica a livello
nazionale, che è un primo passo e che può produrre ancora solidarietà
per un nuovo progetto di ricerca».
Lo ha detto Matteo Biffoni,
presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale, che
questa mattina è intervenuto all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze
alla consegna di un macchinario, un oscillatore che accelera i tempi
per iniziare le ricerche genetiche sui tumori cerebrali, donato grazie
alla raccolta fondi promossa dall'associazione ''La Forza di Gio''.
«Ringrazio l'associazione e soprattutto Monica Bigagli per avermi
fatto partecipe di questo momento in ricordo di suo figlio Giovanni -
prosegue Biffoni - come pure l'equipe di biologhe e medici coordinati
dal dottor Iacopo Sardi, responsabile dell'Unità di Neuro Oncologia
del Meyer, tutti presenti alla consegna dell'oscillatore. Uno
strumento importante, che potrà essere ancora più utile se, come
anticipato da Bigagli, riusciremo a raccogliere 15mila euro per un
nuovo progetto di ricerca in ambito pediatrico-oncologico. Per quanto
mi riguarda - ha concluso - come sempre esprimo la massima
disponibilità a collaborare per l'organizzazione di eventi e momenti
di raccolta fondi».
toccare con mano i risultati della solidarietà abbinata alla
strumentazione per la ricerca medica. Una donazione, unica a livello
nazionale, che è un primo passo e che può produrre ancora solidarietà
per un nuovo progetto di ricerca».
Lo ha detto Matteo Biffoni,
presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale, che
questa mattina è intervenuto all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze
alla consegna di un macchinario, un oscillatore che accelera i tempi
per iniziare le ricerche genetiche sui tumori cerebrali, donato grazie
alla raccolta fondi promossa dall'associazione ''La Forza di Gio''.
«Ringrazio l'associazione e soprattutto Monica Bigagli per avermi
fatto partecipe di questo momento in ricordo di suo figlio Giovanni -
prosegue Biffoni - come pure l'equipe di biologhe e medici coordinati
dal dottor Iacopo Sardi, responsabile dell'Unità di Neuro Oncologia
del Meyer, tutti presenti alla consegna dell'oscillatore. Uno
strumento importante, che potrà essere ancora più utile se, come
anticipato da Bigagli, riusciremo a raccogliere 15mila euro per un
nuovo progetto di ricerca in ambito pediatrico-oncologico. Per quanto
mi riguarda - ha concluso - come sempre esprimo la massima
disponibilità a collaborare per l'organizzazione di eventi e momenti
di raccolta fondi».
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