Si chiede di favorire la continuità dei percorsi fino ai 18 anni d'età

Continuità ai percorsi riabilitativi per minori con disturbi del neurosviluppo e disabilità intellettiva: il Consiglio regionale della Toscana ha approvato all'unanimità una mozione del Movimento 5 Stelle, presentata in Aula dalla consigliera Irene Galletti, dopo aver accolto un emendamento proposto dalla capogruppo di FdI Chiara La Porta.
    
La mozione impegna il presidente e la Giunta regionale ad effettuare una ricognizione sullo stato dei servizi, sul numero dei pazienti in carico, sulla tipologia di utenti, sulle metodologie scientifiche utilizzate, sulle procedure. Nell'atto si chiede inoltre di valutare l'adozione di criteri omogenei sul territorio, favorendo, in assenza del comprovato raggiungimento degli obiettivi prefissati, la continuità dei percorsi riabilitativi fino al compimento del 18/o anno di età.

    
La mozione, infine, chiede di attivarsi nei confronti del Governo affinché sia garantito il necessario supporto finanziario ad integrazione del Fondo sanitario regionale per far fronte ai conseguenti costi aggiuntivi necessari, a sostenere tutte le azioni finalizzate al miglioramento della organizzazione dei servizi territoriali, anche attraverso l'adeguata implementazione delle risorse professionali, affinché i percorsi diagnostici-terapeutici riabilitativi ed assistenziali siano effettivamente garantiti e rispondenti ai requisiti di appropriatezza e conformi ai Lea (Livelli essenziali di assistenza).
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