Il consigliere FdI attacca la Toscana e la Cgil: “Risorse già stanziate dal Governo, servono tutele e sicurezza per chi lavora in emergenza”

"Ieri, come ogni anno, sono andato a salutare le donne e gli uomini del pronto soccorso di Cisanello. Li ho ringraziati per quello che fanno quotidianamente con grande dedizione e sacrificio. Tuttavia, ho voluto ribadire loro che la vicinanza non basta; servono risposte concrete. Per questo motivo, ho confermato il mio impegno: proseguirò la battaglia per l'erogazione dell'indennità di pronto soccorso che gli spetta, per garantire più sicurezza in questi reparti e affinché il personale abbia maggiori tutele". E' quanto affermato, in una nota, dal consigliere regionale FdI e vicepresidente del Consiglio regionale Diego Petrucci.

"È una situazione inaccettabile: il Governo nazionale ha stanziato le risorse, ma la Regione Toscana non ha ancora provveduto a erogare questi fondi a chi lavora nell'emergenza-urgenza semplicemente perché un sindacato, e cioè la Cgil che fa di tutto anziché tutelare i lavoratori, si è messo di traverso. Il problema è che il centrosinistra toscano preferisce seguire la Cgil anziché pensare ai lavoratori sanitari. Non possiamo continuare a ignorare i diritti di chi è in prima linea per la nostra salute", ha continuato. "Andrò avanti in tutte le sedi opportune finché questa indennità non sarà versata nelle tasche di chi ne ha diritto - ha concluso Petrucci - e finché la Regione non la integrerà con sue risorse. Grazie ancora a tutti coloro che lavorano nei pronto soccorso".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies