A Scandicci si accende la polemica dopo il voto contrario della maggioranza alla proposta di installare una “Culla per la vita” presso l’ospedale di Torregalli. La mozione, presentata dal gruppo di Fratelli d’Italia, è stata respinta in consiglio comunale, provocando forti critiche dall’opposizione.
Le “culle per la vita” sono strutture sicure e anonime, dotate di sensori e attive 24 ore su 24, che permettono alle madri in difficoltà di lasciare neonati in condizioni protette. Strumenti simili sono già presenti a Firenze, come all’ospedale di Careggi e nella parrocchia di San Remigio.
Secondo l’opposizione, l’installazione a Torregalli avrebbe ampliato la copertura in un’area considerata sensibile tra Scandicci, Le Signe e parte del Chianti. Il consigliere Claudio Gemelli ha definito il voto contrario “una scelta senza buonsenso”, accusando la maggioranza di aver respinto una misura di tutela per neonati in difficoltà.
La posizione della maggioranza, espressa dal capogruppo Pd Andrea Anichini, è invece diversa: il sistema sanitario locale sarebbe già in grado di intervenire con strumenti di sostegno più completi, come il progetto “Mamma Amica”, che aiuta le madri in condizioni di fragilità prima che si arrivi a situazioni estreme.
Il dibattito resta aperto, tra chi invoca più presidi di emergenza per neonati e chi punta invece sul rafforzamento dei servizi sociali e sanitari di prevenzione e accompagnamento. Lo scrive la Nazione.
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