Sfratto da via Alderotti e affitto da 800 mila euro l’anno spingono la Regione verso una soluzione interna: lavori di ristrutturazione e tempi ancora lunghi

La Regione Toscana valuta il trasferimento dell’assessorato alla Salute a Villa Basilewsky, dopo lo sfratto comunicato dalla proprietà della sede attuale in via Alderotti, con scadenza fissata al primo gennaio del prossimo anno. L’operazione si inserisce in un contesto da anni segnato dalla ricerca di una nuova sistemazione stabile per circa 260 dipendenti.

Il problema principale è l’alto costo dell’affitto, circa 800 mila euro annui, oltre al progressivo deterioramento dell’immobile attuale. Per questo la Regione punta a una soluzione definitiva che consenta di ridurre le spese e razionalizzare le numerose sedi sanitarie presenti nell’area fiorentina.

In passato erano state valutate altre ipotesi, tra cui immobili dell’Asl come il distretto di Lungarno Santa Rosa e il San Giovanni di Dio, oltre al palazzo Telecom di Novoli e alla cosiddetta terza torre. Tuttavia, tra vincoli economici, destinazioni d’uso e complessità urbanistiche, tutte le alternative sono sfumate o risultano ancora lontane dalla realizzazione.

Villa Basilewsky, già di proprietà regionale e in passato utilizzata dalla Asl, torna ora al centro dell’attenzione come soluzione possibile. L’edificio potrebbe essere ristrutturato in 2-3 anni, rappresentando una delle poche opzioni concretamente percorribili, anche se i tempi restano comunque lunghi rispetto alle esigenze immediate dell’assessorato. Lo scrive Repubblica. 

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